Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2004
Domanda 7 febbraio 2004
Vorrei segnalarvi una vicenda curiosa che mi e' capitata con una carta di credito Diners di cui sono titolare. Cerchero' di essere sintetica anche se la vicenda e' un po' complessa. Nel settembre scorso ho cambiato banca e conto corrente. La mia nuova banca mi ha assicurato che avrebbe provveduto a "girare" tutti i pagamenti, compresa la famosa Diners e cosi' mi assicura di avere fatto. Il 12 gennaio scorso mi arriva, dopo mesi, un estratto conto dalla Diners e scopro che il conto su cui addebitare le spese e' ancora quello vecchio, nel frattempo chiuso. Chiamo il servizio clienti della Diners: mi dicono che loro, per effettuare il cambio hanno bisogno un modulo rid che si puo' scaricare da Internet e non accettano null'altro. Mi consigliano di provvedere immediatamente alla segnalazione sia via fax sia via posta. Eseguo, in giornata: il fax risulta regolarmente recapitato, la busta e' inviata per posta prioritaria. Non ricevo alcun riscontro. In cambio il 22 gennaio scopro, casualmente, che la mia carta e' stata bloccata. Senza, beninteso, darmene alcuna comunicazione. Comincio un estenuante tour di telefonate: di fax e lettera nulla si sa. "Evidentemente" mi viene risposto, "non sono arrivati. E nemmeno appare possibile, come capita comunemente negli uffici, andare a chiedere informazioni o passare un altro interno. Infine, irrisolto il mistero della posta perduta, un signore mi consiglia di saldare l'insoluto tramite bonifico bancario. Sull'entita' dell'insoluto c'e', in realta' incertezza: la somma non corrisponde ne' all'importo non saldato a dicembre, 504 euro, gia' scaduto, ne' a quello in scadenza a fine gennaio, 1534 euro. Per non sbagliare il giorno dopo, 23 gennaio, tramite la banca Bipop Carire, filiale di Alessandria, provvedo al bonifico di entrambi gli importi - dicembre piu' gennaio - e contemporaneamente segnalo di nuovo il conto su cui effettuare gli addebiti. Di nuovo nessun riscontro. Ingenuamente penso che la faccenda sia sistemata, finche' oggi, 4 febbraio, di nuovo casualmente scopro che la mia carta e' ancora bloccata. Telefono immediatamente al servizio clienti - attivo 24 ore su 24 (!!!) - e chiedo lumi. Attivo ma disinformato: nessuno sa nulla e mi indirizzano all"ufficio credito" che purtroppo non e' attivo 24 ore su 24 ma osserva orari da ufficio postale secondario. In attesa dell'indomani faccio un giro sul sito internet Diners a cui sono registrata e consulto la rendicontazione relativa a gennaio scoprendo - sorpresa - che a gennaio risultano SIA l'addebito sul conto SIA il bonifico. Compresi 10, 33 euro di "addebito insoluto". Un doppio esborso e una multa che pero' evidentemente non bastano a restituirmi l'uso della carta, che forse ormai piu' che di credito e' diventata di debito Grazie per l'attenzione.
Carla, da Alessandria

Risposta ADUC
l'unico documento ufficiale e' la raccomandata A/R: gli altri non danno alcuna garanzia al cliente. Comunque sia e' certo che la comunicazione senza saldo non sarebbe comunque stata sufficiente.
Poiche' in ogni caso una decina di giorni di solito e' sufficiente a queste societa' (forse il bonifico e' giunto piu' tardi, in ogni caso sono comunque passati giorni sufficienti) si suggerisce d'inviare una raccomandata A/R alla Diners, contestando il ritardo nella riattivazione della Carta (ricordando brevemente il motivo del mancato pagamento: non vorremmo infatti che gliel'avessero revocata) e richiedendo di provvedere entro 48 ore dal ricevimento della comunicazione, volendo cortesemente provvedere entro il termine medesimo anche al riaccredito della somma corrisposta due volte: dettando a tal fine il termine di 15 gg ed avvisando che in difetto agira' in giudizio.
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