Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2004
Domanda 7 febbraio 2004
Ieri ho provato a pagare il bollo auto attraverso il servizio telefonico ACI. E' un servizio a pagamento, il cui costo e' rappresentato da una commissione del 2% piu' il costo della telefonata. Ho chiamato dal cellulare e dopo aver fornito i dettagli relativi alla targa dell'autoveicolo e della carta di credito sono stato posto in attesa di un operatore (dato che l'ACI ancora aveva come riferimento un mio vecchio indirizzo, nonostante il cambiamento sia avvenuto gia' da tempo e trascritto sia su documenti d'identita' che sul libretto di circolazione). Dopo 9 minuti di attesa, non sapendo bene cosa fare, ho interrotto la comunicazione.
A questo punto, non sapendo neppure se l'operazione era stata completata, ho chiamato l'ACI per spiegare la situazione e chiedere se avevo regolarizzato la mia posizione o meno. Con estrema arroganza e scortesia mi e' stato detto che il problema era mio e che potevo risolverlo solo recandomi all'ACI (ma non lo posso fare per ragioni di lavoro, e' per questo che ho usato il servizio telefonico!). Ho poi scritto infobollo@aci. it senza avere risposta.
insomma, fossi almeno sicuro di non aver pagato il bollo, accetterei di aver buttato via i soldi della telefonata per un servizio che non mi e' stato reso e mi comporterei di conseguenza pagando magari via internet. Cosi' pero' non so, ne' riesco a sapere, in che situazione mi trovo. Non e' assurdo!?
Giorgio, da Milano

Risposta ADUC
l'automatismo comporta questo tipo di chiusure a compartimenti stagni: l'unico modo e' veramente quello di recarsi all'Aci. Potrebbe provare a chiamare telefonicamente una delegazione, per provare a sentire se sono in grado di aiutarla, pero' non crediamo che possano dirle altro che di recarsi di persona allo sportello, se non vuole ritelefonare al numero originario dove ha svolto l'operazione.
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