Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2004
Domanda 7 febbraio 2004
Buongiorno, vorrei chiedervi un consiglio riguardo qualcosa che mi e' accaduto cercando di attivare una linea telefonica con TELECOM.
I fatti sono questi: avendo deciso di attivare la linea mi sono recato ad un punto 187 il 22 Dicembre 2003, ed ho fatto l'occorrente. Mi fu detto che il prezzo dell'attivazione era di 120 euro IVA inclusa.
Trascorsi dieci giorni lavorativi, non essendo ancora successo niente, ho telefonato al 187, domandando se ci fosse qualche problema. Mi fu detto che la linea sarebbe stata attivata entro pochi giorni, senza che l'impiegata sapesse spiegarmi le cause del ritardo. Nella stessa occasione l'impiegata mi confermo' che la richiesta d'attivazione era stata registrata il 23 Dicembre.
Qualche giorno dopo ancora, ad attivazione non ancora avvenuta, ritelefono al 187, dove mi dicono che la procedura era stata annullata perche' l'operaio non riusciva ad contattarmi. Scopro che apparentemente alla TELECOM avevano trascritto male il numero del mio portatile. L'impiegato mi dice pero' gentilmente che riattivera' la procedura. Lascio anche il numero di telefono di mio padre per sicurezza.
Dopo alcuni giorni arriva a mio padre un messaggio che gli dice di comporre un codice per attivare la sua linea, che era gia' attiva... Ritelefono al 187, dove un'impiegata molto sgarbata mi dice che le mie lamentele erano gia' state registrate, quando io non volevo lamentarmi ma soltanto sapere che cosa stava succedendo. Mi dice anche che la mia richiesta d'attivazione era stata registrata non il 23 Dicembre, come io sostenevo in base a quanto mi avevano detto al 187, ma l' 1 Gennaio. Infine ci si riesce a spiegare e cosi' dopo ancora qualche giorno, il 16 gennaio, due operai mi attivano la linea.
Io resto quindi in attesa della prima bolletta e comincio ad utilizzare il telefono. A fine mese mi arriva il contratto che devo restituire firmato per perfezionare l'accordo, e la bolletta concernente l'attivazione. Scopro che il prezzo dell'attivazione e' di 125 euro piu' IVA, totale 150 euro.
Telefonando per l'ennesima volta al 187, mi dicono che il prezzo e' di 150 euro perche' la mia richiesta di attivazione risale al 13 Gennaio, data probabilmente di una delle mie conversazioni telefoniche con il 187, e che quindi la tariffa e' quella entrata in vigore l'1 Gennaio. Inoltre in risposta alle mie proteste mi si dice che non posso fare niente per cambiare questo fatto, perche' nei loro computer risulta cosi'.
Nel frattempo fra l'altro mi sono stati attivati senza mia richiesta 4 servizi a pagamento.
La mia domanda e': ho la possibilita' di evitare il pagamento della bolletta di 150 euro, pagando invece 120 euro, che e' la sola cifra che io mi sono impegnato a pagare in cambio del servizio offerto? Oppure TELECOM Italia puo' decidere autonomamente e unilateralmente di farmi concludere dei contratti alle sue condizioni? Io credevo che il contratto fosse un accordo bilaterale. Tenete presente che non ho ancora inviato il contratto firmato, ne' tantomeno pagato la bolletta dell'attivazione.
Ringraziandovi anticipatamente.
Cordiali saluti.
Maura, da Roma

Risposta ADUC
non avendo nessuna contestazione scritta (per raccomandata A/R) e' difficile dimostrare gli accordi in modo inequivocabile, in quanto tutto farebbe credere che il termine di riferimento debba essere proprio gennaio.
Puo' pero' provare a sostenere una versione diversa, contestando la loro tesi -per raccomandata A/R, tanto per cominciare- e poi rivolgendosi al giudice di pace. Piu' che un tentativo di conciliazione, pero', non le consiglieremmo.
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