Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2004
Domanda 6 febbraio 2004
Buon giorno.
Alla luce dei modi gentili, cortesi e professionali come in passato mi avete mostrato (la cosa mi ha sorpreso e vi ringrazio ancora) desidererei sottoporvi una questione di, spero, breve epilogo.
Premetto che la questione e` gia` stata da me sollevata nel vostro forum a dicembre dell'anno scorso.
Ho acquistato in data 19 novembre 2003 un PC portatile assemblato (e` esattamente il titolo del forum) presso un rivenditore qui a Milano.
Fin dalla settimana successiva l'apparecchio ha mostrato difetti sia fisici che funzionali, riconosciuti anche dal rivenditore.
Praticamente due volte al mese l'apparecchio lo porto dal rivenditore o per manutenzione o per up-grade (quest'ultimo era fin dall'acquisto concordato col rivenditore stesso).
Senza sottolineare particolari di lentezza d'intervento e di quasi menefreghismo o articolarsi in risposte vaghe e fantasiose dello stesso rivenditore, arriviamo ad oggi 4 febbraio 2004 che il PC si e` definitivamente guastato, per un motivo riconosciuto tecnicamente, per il quale e` stato necessario l'invio della macchina presso il fornitore (in Spagna).
E` da tempo ormai che il rivenditore fa vere e proprie storie su garanzia, manutenzione ed ora s'inventa anche che non si era mai guastato prima, nonostante che (con legge alla mano) gli faccio notare i termini di garanzia (min. 2 anni) e i miei diritti, come quello di cambio dell'apparecchio per evidente NON corrispondenza dei requisiti richiesti dall'acquirente o men che meno al diritto di recesso se la macchina risultasse non riparabile (il fornitore ha dichiarato che NON produce piu` quel PC, quindi o e` riparabile o si deve per forza cambiare).
Qui avanzo cortesemente il consiglio.
COSA DOVREI FARE IN QUESTI CASI PER COMPORTARMI CORRETTAMENTE?
Grazie ancora per la pazienza dedicatami.
Buona giornata.
Massimiliano, da San Martino Siccomario (PV)

Risposta ADUC
deve essere pronto ad inviare una raccomandata A/R di messa in mora, evidenziando i reiterati interventi di riparazione di cui si spera comunque che abbia qualche foglio probatorio, contestando il vizio di produzione originario mai risolto, intimando che si provveda entro un termine di giorni specifico ad effettuare la riparazione definitiva o la sostituzione, avvisando che in difetto richiedera' il rimborso del danno arrecatole, ritenendo la controparte inadempiente.
Si potra' rivolgere poi al giudice di pace.
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