Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2004
Domanda 5 febbraio 2004
Ho una colf ucraina regolarmente registrata, mercoledi scorso, si e' recata presso il consultorio della mia citta' per un'accurata visita ginecologica ed un pap test.
Nei giorni seguenti, come le era stato detto, ha avuto delle perdite, pero' abbastanza copiose, culminate, domenica, in un'inarrestabile emorragia. Le immagino il terrore!
L'ho portata in ospedale e le e' stata diagnosticata una profonda lacerazione dovuta ad un pap test fatto con poco scrupolo, il fatto e' che le sono stati praticati 2 punti di sutura ed una cura antibiotica piuttosto forte, che logicamente l'hanno debilitata.
A questo punto chiedo come mi devo comportare nei confronti del consultorio poco affidabile, per salvaguardare i diritti di questa ragazza lavoratrice a tutti gli effetti, che ha subito anche uno shoc non indifferente.
Grazie, attendo cortese consiglio adele, da Pescara

Risposta ADUC
la signora dovrebbe -con in mano le perizie mediche- intentare una causa per danni davanti al giudice di pace.
Altrimenti, se vuole puo' anche provare a trovare una soluzione informale (che non e' pero' detto venga trovata) rivolgendosi al Difensore Civico Regionale. Inoltre, occorre fare una segnalazione alla Direzione della Asl competente.
Riteniamo sarebbe anche possibile presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti indicati possano o meno ravvisarsi gli estremi di un illecito.
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