Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2004
Domanda 5 febbraio 2004
Avrei necessita' di conoscere, se esiste, un modo per riscattare i miei diritti verso una commerciante.
Nel mese di Dicembre ho acquistato in un negozio di animali un cane di razza barbone Toy senza pedigree. Visto l'importo elevato pari ad ¤.700, 00 la negoziante mi ha consigliato di evitare di richiederLe la fattura altrimenti mi avrebbe richiesto altre ¤.140 di IVA. Dal momento in cui era gia' elevato il prezzo per un cane senza pedigree ho ingenuamente accettato. Il povero cane ha avuto diversi problemi di salute dovuti tutti alla malcuranza da parte del negoziante. Numerose volte abbiamo protestato con la negoziante che ogni volta oltre a non voler ascoltare le nostre ragioni non ha mai voluto darci il nominativo dell'allevatore per sentire se questo cane avesse qualche piccola malattia genetica o altro. Adesso il cane a quasi 4 mesi siamo forse riusciti a curarlo e vaccinarlo (la negoziante ce lo aveva venduto di 60 giorni senza neanche averlo sottoposto ad una visita veterinaria).
In data 02/02 mi sono nuovamente recata dalla negoziante per acquistare un prodotto per il canino ed ho visto che ne aveva altri due identici. Lei mi ha confermato che erano i fratelli del mio, ed ha affermato di essere figli di due barboni "medi". Quindi dopo averLe fatto notare che ero stata truffata perche' io avevo pagato per un barbone Toy (che ha un costo molto piu' elevato) ho richiesto il rimborso della meta' di quanto versato. Ovviamente la mia richiesta e' stata respinta, e, premesso che non cambierei per niente al mondo il mio cane, vorrei sapere se ho qualche possibilita' di vendicare questa truffa. Se non altro se non ho possibilita' di rimborso, vorrei sapere chi e' l'allevatore del mio cane, farLe smettere di tenere gli animali in quello stato e truffare altre persone come me. Premetto che l'unica documentazione di cui sono in possesso sono le ricevute dei due assegni che Le ho consegnato.
Certa di una Vostra risposta ringrazio anticipatamente e porgo i miei piu' distinti saluti.
Afra, da Firenze

Risposta ADUC
le facciamo tanti auguri per il nuovo membro della famiglia e auspichiamo di cuore che sia veramente guarito, per il bene principalmente suo e poi di chi gli vuol bene.
Per arrivare al problema (la parola "cambiare" non utilizziamola neanche per sbaglio..) il punto e' questo: in caso abbia dei documenti, anche non fiscali -anche una ricevuta informale- da cui risulti che il cane dovesse essere di una razza specifica, puo' intentare un contenzioso. Altrimenti, non ha prove a suo favore (non serve tanto dimostrare l'acquisto od il costo, quanto la razza dichiarata e non veritiera): nel qual caso, puo' solo tentare una conciliazione, in Camera di Commercio o davanti al giudice di pace.
In ogni caso, potrebbe anche fare una segnalazione all'Enpa, se i cani appaiono maltrattati (valuti lei, pero': in quanto neanche stare in un canile, in caso di sequestro, e' una bella vita; pertanto non considerei, in questo, il suo caso specifico, ma proprio le condizioni ed il trattamento dei cani li' presenti).
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