Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2004
Domanda 5 febbraio 2004
Ho acquistato un auricolare bluetooth e relativo telefono (145 ¤ + 350¤) nel febbraio del 2003, solo dopo circa un mese di aggiornamento del software e prove varie, mi hanno restituito i due apparati "comunicanti". Dopo un altro mese l'auricolare si e' rotto e riportato al negozio dove era stato acquistato mi e' stato riferito che non era riparabile. Insistendo che non avevo comprato un "usa e getta" mi hanno fatto riparare l'auricolare per l'importo di 20 ¤, dopo altri due mesi (e arriviamo a luglio 2003!) di nuovo l'auricolare non funzionava e portato di nuovo al negozio e altri 20 ¤ ancora non funzionava quindi e' stato lasciato di nuovo per la riparazione. A settembre non era pronto, a ottobre non era pronto, a novembre mi fanno l'offerta per soli 50 ¤ di un auricolare nuovo, rifiutata la proposta chiedo indietro il mio auricolare che non e' piu' disponibile. Dopo un anno, febbraio 2004, l'utilizzo complessivo di tale apparato e' stato di circa 3 mesi con un spesa di 185 ¤.
Quali elementi posso avanzare per essere risarcito?
Loredana, da Roma

Risposta ADUC
era opportuno contestare subito nei confronti del rivenditore: a questo punto, puo' ancora contestare, pero' le occorrerebbe una perizia tecnica (un po' dispendiosa) per dimostrare che si sia di fronte ad un vizio di produzione originaria -dovendo poi agire sul rivenditore.
Forse, piuttosto che spendere in una perizia, converrebbe limitarsi ad una conciliazione davanti al giudice di pace.
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