Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2004
Pagamento canone rai.
Devo pagare comunque l'intero importo visto che a maggio non avro' piu' la residenza nella mia casa di attuale proprieta' (venduta) A partire dal mese di settembre forse avro' una nuova casa di proprieta'.
Per favore rispondetemi!!
Se fosse x me non darei neppure un centesimo a questa rai Che offre contratti miliardi ai quattro presentatori e veline idiote e vari programmi scadenti i asserviti alla maggioranza di governo
Paola, da Roma
Devo pagare comunque l'intero importo visto che a maggio non avro' piu' la residenza nella mia casa di attuale proprieta' (venduta) A partire dal mese di settembre forse avro' una nuova casa di proprieta'.
Per favore rispondetemi!!
Se fosse x me non darei neppure un centesimo a questa rai Che offre contratti miliardi ai quattro presentatori e veline idiote e vari programmi scadenti i asserviti alla maggioranza di governo
Paola, da Roma
Risposta ADUC
deve pagare sino a giugno: ed entro tale data, dovra' comunicare all'Urar di aver rottamato o ceduto il televisore. Se invece se lo porta nella nuova casa, allora il canone e' sempre lo stesso e deve solo comunicare la variazione d'indirizzo, pertanto puo' pagare tutto l'anno.
Si ricorda che il canone e' comunque una tassa: viene ANCHE versata in parte alla Rai in quanto servizio pubblico, ma come tutte le tasse e', semplicemente, finalizzata a mandare avanti lo Stato. Il problema in effetti non e' la tassa sulla televisione: anche se non ci fosse, se rimane una tv di Stato questa tv verra' comunque pagata con i soldi dei cittadini. L'unica soluzione vera da questo punto di vista, non e' l'entrata "esclusiva" ma l'esistenza della tv statale in se stessa (al servizio di chiunque sia al governo ed i governi cambiano.. se la motivazione e' questa, non e' molto significativa. Quello che dobbiamo chiederci e' se serva una tv che comunque sia dovrebbe fornire un certo tipo di servizio anche non commerciale e comunque -per quanto possibile- non schierato e quindi piu' obiettivo, oppure se questi criteri non vengono comunque soddisfatti e pertanto sia comunque sufficiente una libera concorrenza tra gestori esclusivamente privati).
Si ricorda che il canone e' comunque una tassa: viene ANCHE versata in parte alla Rai in quanto servizio pubblico, ma come tutte le tasse e', semplicemente, finalizzata a mandare avanti lo Stato. Il problema in effetti non e' la tassa sulla televisione: anche se non ci fosse, se rimane una tv di Stato questa tv verra' comunque pagata con i soldi dei cittadini. L'unica soluzione vera da questo punto di vista, non e' l'entrata "esclusiva" ma l'esistenza della tv statale in se stessa (al servizio di chiunque sia al governo ed i governi cambiano.. se la motivazione e' questa, non e' molto significativa. Quello che dobbiamo chiederci e' se serva una tv che comunque sia dovrebbe fornire un certo tipo di servizio anche non commerciale e comunque -per quanto possibile- non schierato e quindi piu' obiettivo, oppure se questi criteri non vengono comunque soddisfatti e pertanto sia comunque sufficiente una libera concorrenza tra gestori esclusivamente privati).
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