Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2004
Egregi Sigg.
Vorrei la vostra opinione su quanto sottoesposto. Da 3 anni utilizzo un'auto aziendale e pertanto ho ritenuto di non rinnovare piu' l'assicurazione della mia auto privata, continuando a pagare il bollo di circolazione come prevede la legge.
Qualche giorno fa ho pensato di utilizzare una nuova formula assicurativa che prevede la possibilita' di assicurare l'auto anche per 1 gg la settimana (cosi' almeno tengo il motore in esercizio) ma ho scoperto che dalla classe 1 - riconosciuta con relativo certificato dall'allora assicurazione - a causa di questo fermo "assicurativo", trascorso 1 anno dal rilascio della certificazione NON E' PIU' POSSIBILE GODERE DELLA CLASSE DI MERITO NE' PROVARNE IN ALCUN MODO LO STATO DI APPARTENENZA.
Pensate che ho anche proposto di farmi fare una dichiarazione dalla mia azienda ove si certificasse che l'auto NON E' PIU' STATA UTILIZZATA (e non avrei neanche fatto commettere un illecito perche' la mia vettura e' parcheggiata e protetta nel garage della ditta presso la quale lavoro) ma non c'e' stato nulla da fare.
Mi chiedo se c'e' il sistema per uscire da questo circolo vizioso dove le assicurazioni fanno regole dove a perderci e' sempre l'assicurato mentre loro beneficiano di tutto. Ma lo Stato Italiano non ha mai preso una posizione su problemi come questo?
Ringrazio sin d'ora per la Vostra cortese risposta.
Distinti Saluti ROBERTO, da Verona
Vorrei la vostra opinione su quanto sottoesposto. Da 3 anni utilizzo un'auto aziendale e pertanto ho ritenuto di non rinnovare piu' l'assicurazione della mia auto privata, continuando a pagare il bollo di circolazione come prevede la legge.
Qualche giorno fa ho pensato di utilizzare una nuova formula assicurativa che prevede la possibilita' di assicurare l'auto anche per 1 gg la settimana (cosi' almeno tengo il motore in esercizio) ma ho scoperto che dalla classe 1 - riconosciuta con relativo certificato dall'allora assicurazione - a causa di questo fermo "assicurativo", trascorso 1 anno dal rilascio della certificazione NON E' PIU' POSSIBILE GODERE DELLA CLASSE DI MERITO NE' PROVARNE IN ALCUN MODO LO STATO DI APPARTENENZA.
Pensate che ho anche proposto di farmi fare una dichiarazione dalla mia azienda ove si certificasse che l'auto NON E' PIU' STATA UTILIZZATA (e non avrei neanche fatto commettere un illecito perche' la mia vettura e' parcheggiata e protetta nel garage della ditta presso la quale lavoro) ma non c'e' stato nulla da fare.
Mi chiedo se c'e' il sistema per uscire da questo circolo vizioso dove le assicurazioni fanno regole dove a perderci e' sempre l'assicurato mentre loro beneficiano di tutto. Ma lo Stato Italiano non ha mai preso una posizione su problemi come questo?
Ringrazio sin d'ora per la Vostra cortese risposta.
Distinti Saluti ROBERTO, da Verona
Risposta ADUC
dopo 3 anni l'attestato di rischio e' come minimo morto e defunto. Altre definizioni non ci paiono piu' indicate.
Doveva mantentere il contratto in essere: semmai usufruendo alternativamente di sospensioni, oppure effettuando la voltura della polizza -solo se consentito- sul mezzo aziendale. Ma mancando la continuita' contrattuale nell'uso, anche l'elemento contrattuale della classe e' cessato. Del resto, la classe E' un elemento contrattuale.
Consiglieremmo pertanto una polizza in franchigia.
In ogni caso, il punto non e' il mancato uso o meno del mezzo in questione.
Doveva mantentere il contratto in essere: semmai usufruendo alternativamente di sospensioni, oppure effettuando la voltura della polizza -solo se consentito- sul mezzo aziendale. Ma mancando la continuita' contrattuale nell'uso, anche l'elemento contrattuale della classe e' cessato. Del resto, la classe E' un elemento contrattuale.
Consiglieremmo pertanto una polizza in franchigia.
In ogni caso, il punto non e' il mancato uso o meno del mezzo in questione.
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