Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 febbraio 2004
Domanda 3 febbraio 2004
Sono un piccolo imprenditore pluriprotestato.
Tutto inizia con aver sottoscritto un mutuo in ecu nel 90/91 di Lire 100.000.000 e con un protesto della stessa banca, perche' un funzionario non era stato informato che sarebbero arrivati sul conto questi soldi, per Lire 297.000 circa.
Conseguentemente mi sono stati chiusi tutti i rapporti bancari, obbligato a rientrare dei fidi immediatamente etc.. etc...
Tutti i miei protesti sono stati pagati piu o meno dentro i termini, ho saldato nel 2000 il mio debito con l'Istituto SanPaolo per quanto concerneva il mutuo.
Lavoro pagando in contanti, ma riscuotendo anche assegni a data che riesco molto difficilmente a monetizzare e quando riesco, rimettendo molti soldi di interessi.
Ho aperto una societa con altri due colleghi, che conoscono la mia situazione, per la gestione di un'area fieristica.
Nei primi due anni abbiamo raggiunto un fatturato di? 500/600.000, ma le banche per la mia presenza non ci riconoscono nessuna possibilita' di accesso al credito.
Come posso lavorare a 45 anni con una famiglia se tutte le porte vengono chiuse nonostante abbia saldato tutte le mie pendenze?
Possibile che non ci possa essere una soluzione per lavorare con serenita'?
Scusatemi dello sfogo e Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare per me.
Bruno, da Montescudaio

Risposta ADUC
per la cancellazione dei protesti dovra' attendere 5 anni.
Per la cancellazione da cattivo pagatore, secondo le nuove disposizioni, e' possibile richiedere la cancellazione dopo un anno dal pagamento totale: invii pertanto una raccomandata A/R alle banche iscriventi, richiedendo di voler effettuare la cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori ai sensi della decisione del Garante per la Privacy, provvedendo entro 15 gg ed avvisando che in difetto richiedera' l'intervento del Garante medesimo (Pza Monte Citorio 121, 00187 Rm).
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