Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 febbraio 2004
Buon Giorno!
Mi chiamo Stefano e vorrei chiedervi gentilmente una informazione.
Sabato scorso in un negozio di abbigliamento ho comprato un giubbotto di pelle che mi e' costato circa 99 euro.
La seconda volta che lo indossato, non so come ma non certo per un uso irregolare, si e' strappata la pelle all'altezza della cucitura della spalla.
La mia domanda e' questa, non vorrei dire una eresia ma mi sembra che la nuova disposizione europea impone sulla merce venduta circa 2 anni di garanzia, nel mio caso posso avvalermi di questa legge e chiedere la sostituzione della merce?
E questa legge e' valida anche per la merce in saldo?
Nel caso in cui mi sia consentita la richiesta di sostituzione ed il negoziante si rifiutasse come mi devo comportare?
Vi ringrazio da subito per la vostra disponibilita' ed in attesa di una vostra risposta vi auguro una buona giornata.
Stefano, da Zagarolo/Roma
Mi chiamo Stefano e vorrei chiedervi gentilmente una informazione.
Sabato scorso in un negozio di abbigliamento ho comprato un giubbotto di pelle che mi e' costato circa 99 euro.
La seconda volta che lo indossato, non so come ma non certo per un uso irregolare, si e' strappata la pelle all'altezza della cucitura della spalla.
La mia domanda e' questa, non vorrei dire una eresia ma mi sembra che la nuova disposizione europea impone sulla merce venduta circa 2 anni di garanzia, nel mio caso posso avvalermi di questa legge e chiedere la sostituzione della merce?
E questa legge e' valida anche per la merce in saldo?
Nel caso in cui mi sia consentita la richiesta di sostituzione ed il negoziante si rifiutasse come mi devo comportare?
Vi ringrazio da subito per la vostra disponibilita' ed in attesa di una vostra risposta vi auguro una buona giornata.
Stefano, da Zagarolo/Roma
Risposta ADUC
la garanzia e' di due anni e non piu' di uno per i beni di consumo, pertanto anche per un giubbotto (che sia o meno in saldo non comporta differenze).
Cio' che occorre fare in caso il venditore non fosse disponibile, e' inviare una messa in mora per raccomandata A/R, contestando il vizio di produzione originario, dettando un termine di 15 gg per provvedere alla sostituzione ex dlgsl 24/02 e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con un tentativo di conciliazione (in quanto piu' semplice ed informale).
Cio' che occorre fare in caso il venditore non fosse disponibile, e' inviare una messa in mora per raccomandata A/R, contestando il vizio di produzione originario, dettando un termine di 15 gg per provvedere alla sostituzione ex dlgsl 24/02 e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con un tentativo di conciliazione (in quanto piu' semplice ed informale).
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