Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2004
Buongiorno.
Tempo fa ho firmato un preliminare di vendita, esattamente il 30 novembre 2003, per l'acquisto di una casa attualmente abitata dai proprietari.
Fra le parti, ci siamo accordati che entro il 30 Aprile 2004 si deve fare il rogito.
Il giorno 26 Gennaio 2004 sono stato informato dal promotore finanziario ADALYA, Unicredit Italiano, banca che ha deliberato il mutuo, che la casa e' ancora sotto ipoteca, per circa 17.000 euro, per estinguerla mi hanno proposto un prodotto (guardacaso ADALYA) che permetterebbe ai proprietari di estinguere il mutuo, che pero' dovrei ovviamente richiedere io.
Hanno convinto il proprietario di farsi carico degli interessi, rendendo la mia partecipazione alla vicenda "trasparente" dal punto vista economico.
Attualmente il tasso richiesto e' del 10.126 %, e poiche' il prestito verrebbe richiesto a Marzo per essere restituito ad Aprile hanno valutato una spesa di circa 500¤.
In altre parole io firmo la documentazione e il proprietario si fa carico di pagare gli interessi.
Non so cosa pensare. Tutto sembra regolare, ma....
Mi chiedo e' corretta una operazione del genere?
Perche' non chiedermi un compromesso di vendita con la cifra che permetterebbe ai proprietari di estinguere il mutuo?
Io ho la disponibilita' economica e la mia tentazione e' di prestare i soldi al proprietario piuttosto che permettere alla banca di continuare a speculare soldi.
Vi ringrazio anticipatamente per tutti i suggerimenti che mi darete.
Distinti Saluti Marco, da Olbia
Tempo fa ho firmato un preliminare di vendita, esattamente il 30 novembre 2003, per l'acquisto di una casa attualmente abitata dai proprietari.
Fra le parti, ci siamo accordati che entro il 30 Aprile 2004 si deve fare il rogito.
Il giorno 26 Gennaio 2004 sono stato informato dal promotore finanziario ADALYA, Unicredit Italiano, banca che ha deliberato il mutuo, che la casa e' ancora sotto ipoteca, per circa 17.000 euro, per estinguerla mi hanno proposto un prodotto (guardacaso ADALYA) che permetterebbe ai proprietari di estinguere il mutuo, che pero' dovrei ovviamente richiedere io.
Hanno convinto il proprietario di farsi carico degli interessi, rendendo la mia partecipazione alla vicenda "trasparente" dal punto vista economico.
Attualmente il tasso richiesto e' del 10.126 %, e poiche' il prestito verrebbe richiesto a Marzo per essere restituito ad Aprile hanno valutato una spesa di circa 500¤.
In altre parole io firmo la documentazione e il proprietario si fa carico di pagare gli interessi.
Non so cosa pensare. Tutto sembra regolare, ma....
Mi chiedo e' corretta una operazione del genere?
Perche' non chiedermi un compromesso di vendita con la cifra che permetterebbe ai proprietari di estinguere il mutuo?
Io ho la disponibilita' economica e la mia tentazione e' di prestare i soldi al proprietario piuttosto che permettere alla banca di continuare a speculare soldi.
Vi ringrazio anticipatamente per tutti i suggerimenti che mi darete.
Distinti Saluti Marco, da Olbia
Risposta ADUC
in teoria puo' anche andare bene. In pratica, occorrerebbe leggere il contratto per sapere quali esattamente siano i termini della questione e quindi come risulti garantito LEI nei riguardi del venditore. Il rischio che vediamo, infatti, e' che LEI garantisce il prestito con la SUA casa ed il proprietario potrebbe poi fare il furbo e non pagare un bel niente. Deve pertanto visionare questo contratto per capire come risulti garantito LEI. Altrimenti, potreste costituire un fondo a garanzia del prestito, con parte dei soldi derivanti dalla vendita: soldi che quindi non sarebbero consegnati al venditore.
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