Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 gennaio 2004
Domanda 29 gennaio 2004
Spett. le ADUC Scrivo per avere informazioni su come mi devo comportare di fronte a un problema sorto con il gestore di una lavanderia.
Ho portato in lavanderia un giaccone - in ottime condizioni - per farlo pulire.
Al momento della consegna mi viene mostrato che la striscia bianca e' diventata rosa a macchie; il gestore dice che tentera' di farlo mettere a posto dal suo "laboratorio".
Torno questa sera in lavanderia: la parte bianca ora e' tutta rosa... e il giubbotto ha perso completamente il suo volume; il capo dunque non e' piu' utilizzabile!
Il gestore tuttavia rifiuta di assumersi ogni responsabilita', adducendo come giustificazione il fatto di aver seguito le indicazioni di lavaggio riportate sull'etichetta e insinuando l'ipotesi che l'errore sia stato compiuto dalla ditta che ha confezionato il capo dando indicazioni di lavaggio sbagliate.
Sabato il gestore andra' dal negoziante che mi ha venduto il giaccone (3 anni fa..) a reclamare, io Il giaccone cosi' non lo voglio ritirare (in un'altra pulitura lo scorso anno non lo hanno rovinato).
Sto seguendo un iter corretto?
Faccio presente che non ho piu' lo scontrino di acquisto, nel caso in cui la "visita" al negoziante non dia i risultati sperati vi chiedo a questo punto cosa posso fare per aver risarcito il capo rovinato?
In attesa di un Vostro riscontro Vi saluto cordialmente.
Alessandro, da Torri di Quartesolo

Risposta ADUC
partendo dall'ipotesi che effettivamente la responsabilita' sia della lavanderia e non dell'etichetta (in caso di contenzioso, dovra' poterlo dimostrare in quanto ci saranno delle perizie) si consiglia d'inviare una raccomandata A/R di contestazione al rivenditore, facendo presente il danno, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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