Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 gennaio 2004
In data 23/1/2002 ho sottoscritto un abbonamento telefonico alla Wind-Infostrada contestualmente all'attivazione del servizio ADSL. All'approssimarsi della scadenza annuale, inviavo 60 giorni prima, una raccomandata A/R con la quale chiedevo la cessazione del contratto e della fornitura del collegamento ADSL. La Wind-Infostrada con 6 mesi di ritardo, mi liberava la portante ADSL permettendomi di sottoscrivere un nuovo abbonamento con altro operatore, ma rinnovava il contratto di telefonia fissa denominata Pronto 1055 che a tutt'oggi posseggo. Inoltre mi inviava tre bollette telefoniche relative ai consumi forfettari della linea ADSL, dei mesi successivi a quelli della scadenza annuale.
In pratica devo pagare l'utilizzo di un servizio da me non richiesto in quanto doveva essere disdetto in data 23/1/2003, data di scadenza annuale.
Qualcuno mi ha detto che il contratto si e' rinnovato perche' alla richiesta di disdetta avrei dovuto allegare la fotocopia di un documento d'identita', allo scopo di dare un valore legale all'atto. Inoltre ho continuato ad usare la loro ADSL oltre la scadenza contrattuale. Tutto questo e' sufficiente per dare ragione alla Wind-Infostrada?
Fabio, da Roma
In pratica devo pagare l'utilizzo di un servizio da me non richiesto in quanto doveva essere disdetto in data 23/1/2003, data di scadenza annuale.
Qualcuno mi ha detto che il contratto si e' rinnovato perche' alla richiesta di disdetta avrei dovuto allegare la fotocopia di un documento d'identita', allo scopo di dare un valore legale all'atto. Inoltre ho continuato ad usare la loro ADSL oltre la scadenza contrattuale. Tutto questo e' sufficiente per dare ragione alla Wind-Infostrada?
Fabio, da Roma
Risposta ADUC
non esageriamo: la raccomandata A/R sottoscritta con firma autografa e' sufficiente (se il gestore avesse avuto dei dubbi doveva scriverle) e un documento d'identita' fotocopiato non cambiera' le cose in quanto anch'esso potrebbe essere falso.
Ma se ha continuato ad utilizzare la linea Adsl, allora deve pagare.
Le confermiamo per il futuro che la sua disdetta, inviata col dovuto preavviso e regolarmente per raccomandata A/R, era perfettamente valida: ma visto l'uso da parte sua, deve per forza pagare il dovuto in quanto i fatti sono l'unica cosa che vale piu' dei documenti (anzi, continuando l'utilizzo di fatto ha rinnovato lo stesso, automaticamente.. e' strano che l'abbiano poi liberata davvero..).
Ma se ha continuato ad utilizzare la linea Adsl, allora deve pagare.
Le confermiamo per il futuro che la sua disdetta, inviata col dovuto preavviso e regolarmente per raccomandata A/R, era perfettamente valida: ma visto l'uso da parte sua, deve per forza pagare il dovuto in quanto i fatti sono l'unica cosa che vale piu' dei documenti (anzi, continuando l'utilizzo di fatto ha rinnovato lo stesso, automaticamente.. e' strano che l'abbiano poi liberata davvero..).
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