Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 gennaio 2004
Domanda 28 gennaio 2004
Gentile ADUC, gradirei ricevere un Vostro consiglio a riguardo di un incidente che mi e' accaduto nell'agosto del 2002.
Mentre stavo lavorando presso un albergo, con contratto di tipo co. co. co. (collaborazione coordinata continuativa), nel visionare un quadro elettrico, questo mi esplose tra le mani, procurandomi ustioni di I, II e III grado (viso e braccia). Fui ricoverato al S. Eugenio di Roma nel reparto dei gravi ustionati e poi rimasi in infortunio per piu' di quattro mesi.
Ricevetti la liquidazione dalla mia assicurazione privata e una rendita dall'INAIL per il danno che tutt'oggi vivo.
Fu aperta un'indagine da parte dell'ISPESL per comprendere cosa fosse accaduto ma di questo io non ne ho piu' avuto notizie.
Invece fui convocato dall'assicurazione privata del mio datore di lavoro, per sapere la dinamica dei fatti e successivamente mi invitarono a presentarmi presso uno studio medico per effettuare una visita medico-legale ma alcuni dati riportati nel documento erano sbagliati (data dell'appuntamento, data dell'incidente).
Quindi non potendo seguire la situazione personalmente, per motivi di tempo (lavoro e famiglia), decisi di farmi aiutare da un avvocato esperto di queste situazioni con le assicurazioni.
La scorsa settimana ho richiamato il mio avvocato per sollecitarlo e parlando con la segretaria, questa mi comunica che la situazione e' difficile, perche' l'agenzia di Roma sarebbe disposta a pagare il danno, mentre quella centrale di Milano no!
Che posso fare? Premetto che con quell'incidente, al mio datore di lavoro, io non ho fatto nessuna querela e probabilmente, visto che io potrei rivalermi solo su di lui e non sulla sua assicurazione, ora non posso fare piu' nulla, vero?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilita'.
Buon lavoro!
Giampiero, da Roma

Risposta ADUC
non occupandoci di questioni di lavoro, non possiamo esserle molto d'aiuto.
In ogni caso, e' vero: sull'assicurazione non ha titolo di agire. Tuttavia, se ci sono delle trattative in corso e quindi c'e' comunque un rapporto in essere, la compagnia stara' ponendo delle obiezioni, ma non ha negato in toto la legittimita' della pretesa.
In ogni caso, e' alquanto difficile riuscire a dare valutazioni senza conoscere i singoli passi mossi: forse e' il caso prenda un appuntamento col legale.
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