Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 gennaio 2004
All'inizio di Gennaio 1999 una colf incomincio' a lavorare a casa mia per un giorno alla settimana per 4 ore al giorno. Nel mese di Agosto non lavoro' per 4 settimane (per ferie). Concordammo una retribuzione di 10.000 lire all'ora. Pertanto, ogni settimana le diedi 10.000x4=40.000 lire. La prima settimana di lavoro le proposi di darle anche, oltre alle 4 0.000 lire, 3.000 lire per i mezzi pubblici di trasporto. La colf disse che aveva l'abbonamento e che, pertanto, non voleva le 3.000 lire; io le proposi allora di darle le 3.000 lire alla settimana quale acconto della somma che le avrei corrisposto per ferie e tredicesima non appena lei avesse ottenuto il permesso di soggiorno; lei accetto' e, pertanto, ogni settimana le diedi 40.000 lire + 3000 lire = 43.000 lire. Inoltre, quale acconto della suddetta somma, le diedi anche 100.000 lire a Pasqua, 100.000 lire nel mese di Agosto e 100.000 lire nel mese di Dicembre.
Riassumendo, nell'anno 1999 diedi alla colf [10.000 (lire/ora) x 4 (ore/settimana) x 48 (settimane lavorative/anno) = 1.920.000 lire] + [3.000(lire/settimana) x 48 (settimane lavorative /anno) = 144.000 lire] + [100.000(lire date a Pasqua) + 100.000(lire date ad Agosto) +100.000(lire date a Dicembre) = 300.000 lire] = 2.3 64.000 lire In ciascuno dei successivi anni 2000, 2001, 2002 e 2003 diedi alla colf la somma di 2.364.000 lire (negli anni 2002 e 2003 la somma la diedi in euro).
Alla fine di Dicembre 2003 la colf, dopo aver ottenuto (in virtu' della legge Bossi-Fini), il permesso di soggiorno e dopo aver accertato che erano stati versati all'INPS i contributi relativi alle ore lavorative prestate a casa mia, si e' licenziata e mi ha chiesto il conguaglio di quanto a lei dovuto per i cinque anni 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003. Ho calcolato l'importo dovuto per detti anni secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro domestico (comprendente anche la retribuzione per le ferie, la tredicesima e il TFR) e ho sottratto dall'importo stesso quanto avevo corrisposto. La colf ha detto che non debbo sottrarre l'importo di 3.000 lire alla settimana perche' l'importo stesso e' relativo ai mezzi di trasporto; le ho ricordato che le 3.000 lire le avevo date quale acconto per le sue spettanze future e non per i mezzi di trasporto aggiungendo che, comunque, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro domestico non prevede alcun compenso per i mezzi di trasporto. La domanda che Vi rivolgo e' la seguente: posso sottrarre le 3.000 lire in questione?
Sentiti ringraziamenti e cordiali saluti.
Marco, da Roma
Riassumendo, nell'anno 1999 diedi alla colf [10.000 (lire/ora) x 4 (ore/settimana) x 48 (settimane lavorative/anno) = 1.920.000 lire] + [3.000(lire/settimana) x 48 (settimane lavorative /anno) = 144.000 lire] + [100.000(lire date a Pasqua) + 100.000(lire date ad Agosto) +100.000(lire date a Dicembre) = 300.000 lire] = 2.3 64.000 lire In ciascuno dei successivi anni 2000, 2001, 2002 e 2003 diedi alla colf la somma di 2.364.000 lire (negli anni 2002 e 2003 la somma la diedi in euro).
Alla fine di Dicembre 2003 la colf, dopo aver ottenuto (in virtu' della legge Bossi-Fini), il permesso di soggiorno e dopo aver accertato che erano stati versati all'INPS i contributi relativi alle ore lavorative prestate a casa mia, si e' licenziata e mi ha chiesto il conguaglio di quanto a lei dovuto per i cinque anni 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003. Ho calcolato l'importo dovuto per detti anni secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro domestico (comprendente anche la retribuzione per le ferie, la tredicesima e il TFR) e ho sottratto dall'importo stesso quanto avevo corrisposto. La colf ha detto che non debbo sottrarre l'importo di 3.000 lire alla settimana perche' l'importo stesso e' relativo ai mezzi di trasporto; le ho ricordato che le 3.000 lire le avevo date quale acconto per le sue spettanze future e non per i mezzi di trasporto aggiungendo che, comunque, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro domestico non prevede alcun compenso per i mezzi di trasporto. La domanda che Vi rivolgo e' la seguente: posso sottrarre le 3.000 lire in questione?
Sentiti ringraziamenti e cordiali saluti.
Marco, da Roma
Risposta ADUC
non ci occupiamo di questioni di lavoro. Supponiamo pero' che tutto dipenda da cosa risulta di scritto tra di voi. Comunque sia, non si capisce secondo quale criterio tali spese non avrebbero dovuto essere conteggiate nel computo totale.
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