Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2004
Sono Proprietario di tre immobili di famiglia nel comune di Vejano, Vt, in uno dei quali e' residente mio figlio, ma domiciliato a Roma. Per ognuno dei tre gli immobili pago, a tutto il 2003, una tariffa di acqua, stabilita dall'amministrazione comunale, con un minimo di consumo garantito (minimo impegnato) e fatturato di circa 250 mc, contro un consumo reale di una decina di mc totali annui. Tale tariffa e' uguale per tutte le utenze locali, residenti e non residenti. Poiche' so che la legge ha stabilito, gia' da diversi anni, le tariffe differenziate in base ai consumi reali, vorrei conoscere le leggi di riferimento, con i relativi campi di applicazione, e le possibilita' di ricorso che ho contro l'applicazione di tali tariffe. Ho trovato la legge Visco ed il decreto Tremonti, ma debbo dire che mi risulta difficile orientarmici. Potete darmi indicazioni semplificate?
Mario, da Roma
Mario, da Roma
Risposta ADUC
suggeriamo di recarsi presso una delle associazioni per la proprieta' edilizia che puo' reperire nella specifica zona dove ha sede l'immobile, in modo da poter avere una consulenza specifica sulla normativa comunale in vigore. Tra le associazioni ci sono: Confedilizia, Confappi, Uppi, etc..
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