Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2004
Telecom Italia-Hello Sempre.
Telecom Italia ha di recente dato vita all'iniziativa "Hello Sempre" con la quale offre agli abbonati tariffe agevolate a fronte di un canone mensile, aggiuntivo al canone - base, di Euro 5, 58.
Fin qui nulla di male, se non fosse che il servizio viene attivato automaticamente, senza il consenso dell'utente.
E' vero, infatti, che nelle Condizioni Generali di Contratto viene riconosciuto il diritto di recesso al consumatore, ma e' anche vero che il contratto giunge a conoscenza del cliente solo DOPO che e' stato ormai attivato il servizio e, dunque, solo dopo che e' stato addebitato in fattura il relativo costo!
In breve. In una lettera datata 19.12.2003, pervenutami solo in data 21.1.2004, Telecom Italia dichiarava: "siamo lieti che l'offerta Hello Sempre abbia incontrato il Suo interesse" e "Le confermiamo di aver attivato detto servizio come da intese intercorse... a partire dal 19.12.2003"!!
Ma quali intese? con chi? In realta', non mi era pervenuta alcuna proposta, scritta o verbale, da Telecom in tal senso. Pertanto ho contattato il Servizio Clienti facendo presente l'accaduto: l'operatore, scusandosi per l'"errore" mi ha assicurato che avrebbe immediatamente provveduto a disdire il servizio.
Purtroppo Telecom Italia non e' nuova a simili iniziative.
In passato ho avuto la medesima esperienza con il sevizio "memotel".
In una fattura che, per puro caso, controllai dettagliatamente, trovai accanto alla voce "memotel" l'addebito di un costo di cui non ricordo l'ammontare. Li' per li' pensai si trattasse del servizio di richiamata automatica del numero occupato (che si attiva digitando "5" sulla tastiera); servizio del quale, in effetti, mi servivo spesso ma che ricordavo essere gratuito. Il Servizio Clienti mi spiego' che si trattava di un servizio di segreteria telefonica, a pagamento, che viene attivato su richiesta dell'utente. Anche in quell'occasione, invece, Telecom aveva attivato di propria iniziativa il servizio addebitandomi il relativo canone.
Vorrei allora solecitare l'attenzione della Vostra Associazione e degli altri utenti di fronte a simili sorprese.
E' evidente in questi casi un atteggiamento fraudolento e artificioso da parte di Telecom.
Il fatto che i costi di certi servizi (diciamo automatici), siano relativamente bassi (5, oo euro mensili, per esempio) fa si' che l'utente, anche usando la normale diligenza, non sia in grado di accorgersi dell'aumento in fattura o, quanto meno, che non vi presti particolare attenzione. In altre parole, un aumento di 5, oo Euro su una bolletta media di 50, 00-60, 00 Euro a bimestre non desta alcun sospetto al cliente, il quale e' portato a pensare semplicemente di aver fatto qualche telefonata in piu' e non certo di essere stato vittima di un "raggiro" di Telecom!!
RingraziandoVi per l'attenzione porgo distinti saluti.
Sonia, da Cislago
Telecom Italia ha di recente dato vita all'iniziativa "Hello Sempre" con la quale offre agli abbonati tariffe agevolate a fronte di un canone mensile, aggiuntivo al canone - base, di Euro 5, 58.
Fin qui nulla di male, se non fosse che il servizio viene attivato automaticamente, senza il consenso dell'utente.
E' vero, infatti, che nelle Condizioni Generali di Contratto viene riconosciuto il diritto di recesso al consumatore, ma e' anche vero che il contratto giunge a conoscenza del cliente solo DOPO che e' stato ormai attivato il servizio e, dunque, solo dopo che e' stato addebitato in fattura il relativo costo!
In breve. In una lettera datata 19.12.2003, pervenutami solo in data 21.1.2004, Telecom Italia dichiarava: "siamo lieti che l'offerta Hello Sempre abbia incontrato il Suo interesse" e "Le confermiamo di aver attivato detto servizio come da intese intercorse... a partire dal 19.12.2003"!!
Ma quali intese? con chi? In realta', non mi era pervenuta alcuna proposta, scritta o verbale, da Telecom in tal senso. Pertanto ho contattato il Servizio Clienti facendo presente l'accaduto: l'operatore, scusandosi per l'"errore" mi ha assicurato che avrebbe immediatamente provveduto a disdire il servizio.
Purtroppo Telecom Italia non e' nuova a simili iniziative.
In passato ho avuto la medesima esperienza con il sevizio "memotel".
In una fattura che, per puro caso, controllai dettagliatamente, trovai accanto alla voce "memotel" l'addebito di un costo di cui non ricordo l'ammontare. Li' per li' pensai si trattasse del servizio di richiamata automatica del numero occupato (che si attiva digitando "5" sulla tastiera); servizio del quale, in effetti, mi servivo spesso ma che ricordavo essere gratuito. Il Servizio Clienti mi spiego' che si trattava di un servizio di segreteria telefonica, a pagamento, che viene attivato su richiesta dell'utente. Anche in quell'occasione, invece, Telecom aveva attivato di propria iniziativa il servizio addebitandomi il relativo canone.
Vorrei allora solecitare l'attenzione della Vostra Associazione e degli altri utenti di fronte a simili sorprese.
E' evidente in questi casi un atteggiamento fraudolento e artificioso da parte di Telecom.
Il fatto che i costi di certi servizi (diciamo automatici), siano relativamente bassi (5, oo euro mensili, per esempio) fa si' che l'utente, anche usando la normale diligenza, non sia in grado di accorgersi dell'aumento in fattura o, quanto meno, che non vi presti particolare attenzione. In altre parole, un aumento di 5, oo Euro su una bolletta media di 50, 00-60, 00 Euro a bimestre non desta alcun sospetto al cliente, il quale e' portato a pensare semplicemente di aver fatto qualche telefonata in piu' e non certo di essere stato vittima di un "raggiro" di Telecom!!
RingraziandoVi per l'attenzione porgo distinti saluti.
Sonia, da Cislago
Risposta ADUC
cio' che si puo' fare non e' esercitare il recesso: bensi' contestare l'indebita ed arbitraria attivazione di un servizio mai richiesto, intimando di provvedere all'annullamento retroattivo del servizio ed avvisando che in difetto si adiranno le vie legali, chiedendo il rimborso del danno.
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