Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2004
Spett. le ADUC Vorrei esporvi un problema che ho tuttora con il Corriere Bartolini e che e' sorto per una spedizione di alcuni pacchi all'estero (Isole Canarie-Spagna).
Risulta che la persona che doveva spedire gli 11 pacchi di effetti personali (libri, vestiti etc..) chiama una delle filiali di Bartolini a Bologna che manda quindi il corriere a ritirare i pacchia al domicilio.
Al chiedere informazioni (telefonicamente) se ci fosse bisogno di documenti di accompagnamento, dalla filiale rispondono che non c'e' bisogno di niente.
I pacchi partono per le Canarie il 18 dicembre 2003 e il 22 Dicembre sono a Barcellona presso un corriere spagnolo consociato di bartolini.
I pacchi rimangono li' fermi per 22 giorni, quindi chiamo questa ditta per farmi dare spiegazioni.
Mi dicono che manca la documentazione di accompagnamento (una dichiarazione del contenuto e la stima del valore) che Bartolini a Bologna non ha neanche menzionato!
Mi faccio dire come si deve fare e chiamo la filiale Bartolini a Genova (centro internazionale) la quale mi dice di non preoccuparmi che fanno tutto loro.
Avverto a Bologna la persona che ha spedito i pacchi che devono preparare i documenti e mandarli tramite Bartolini alla ditta spagnola.
Da Bologna mandano i fogli a Genova e intanto vengo a sapere che i pacchi sono tornati indietro da Barcellona a Genova per raggiunto limite di giacenza.
Ora, al 21 gennaio 2004 i pacchi sono ancora a Genova e non riesco a farmi rifare questi documenti perche' da Genova dicono che bisogna rifare i fogli nuovi perche' non conformi ma non sanno dirmi COME vanno fatti questi "benedetti" fogli.
Mi chiedo io.
Ma una ditta come Bartolini, e' tenuta a sapere che spedendo in alcuni territori c'e' bisogno di documentazione o no?
E nel breve, come posso sbloccare una situazione ormai stagnante?
Molte grazie per la vostra attenzione.
Marco, da Santa Cruz de la Palma
Risulta che la persona che doveva spedire gli 11 pacchi di effetti personali (libri, vestiti etc..) chiama una delle filiali di Bartolini a Bologna che manda quindi il corriere a ritirare i pacchia al domicilio.
Al chiedere informazioni (telefonicamente) se ci fosse bisogno di documenti di accompagnamento, dalla filiale rispondono che non c'e' bisogno di niente.
I pacchi partono per le Canarie il 18 dicembre 2003 e il 22 Dicembre sono a Barcellona presso un corriere spagnolo consociato di bartolini.
I pacchi rimangono li' fermi per 22 giorni, quindi chiamo questa ditta per farmi dare spiegazioni.
Mi dicono che manca la documentazione di accompagnamento (una dichiarazione del contenuto e la stima del valore) che Bartolini a Bologna non ha neanche menzionato!
Mi faccio dire come si deve fare e chiamo la filiale Bartolini a Genova (centro internazionale) la quale mi dice di non preoccuparmi che fanno tutto loro.
Avverto a Bologna la persona che ha spedito i pacchi che devono preparare i documenti e mandarli tramite Bartolini alla ditta spagnola.
Da Bologna mandano i fogli a Genova e intanto vengo a sapere che i pacchi sono tornati indietro da Barcellona a Genova per raggiunto limite di giacenza.
Ora, al 21 gennaio 2004 i pacchi sono ancora a Genova e non riesco a farmi rifare questi documenti perche' da Genova dicono che bisogna rifare i fogli nuovi perche' non conformi ma non sanno dirmi COME vanno fatti questi "benedetti" fogli.
Mi chiedo io.
Ma una ditta come Bartolini, e' tenuta a sapere che spedendo in alcuni territori c'e' bisogno di documentazione o no?
E nel breve, come posso sbloccare una situazione ormai stagnante?
Molte grazie per la vostra attenzione.
Marco, da Santa Cruz de la Palma
Risposta ADUC
forse sarebbe meglio ritirare i pacchi ed intentare una causa per danni contro questo corriere, in ogni caso se e' ormai piu' semplice continuare con loro (ad ogni modo, in Spagna sono arrivati: se il problema fosse quello dichiarato, forse non avrebbero potuto entrare.. siamo certi che il problema sia quello dichiarato??) invii allora una messa in mora per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla spedizione ed alla definitiva consegna al destinatario, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo il rimborso del danno subito.
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