Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2004
Salve. Mi sono recata presso un negozio di pelletteria per l'acquisto di un oggetto da regalare ad una amica. Al momento di pagare ho chiesto se era possibile cambiare l'oggetto, entro il termine di 7/10 giorni dalla data di acquisto, nell'eventualita' lo stesso non fosse stato di gradimento della ricevente. Mi e' stato risposto che il cambio per gli oggetti in sconto non e' previsto salvo in caso di difetto dell'oggetto acquistato. E' stato, inoltre aggiunto che il cambio rientra nelle facolta' del venditore e nel caso specifico cio' non era possibile. Vorrei sapere se e' vero che il cambio di un oggetto rientra nella facolta' del venditore.
Dalia, da Macerata
Dalia, da Macerata
Risposta ADUC
ha ragione il venditore: certo che NON c'e' nessun diritto alla sostituzione! Il contratto e' valido pienamente e totalmente tra le parti al momento della sottoscrizione. Secondo lei, se il negoziante le suonasse a casa il giorno dopo per chiederle di sostituire il capo, cosa ne penserebbe?? E' la stessa identica cosa.
In caso di vizio di produzione, invece (quando cioe' le sia stata venduta una cosa difettata) allora si ha pienamente diritto a richiedere riparazione o sostituzione -e rimborso, nel caso in cui la sostituzione NON fosse possibile.
Quella di consentire il cambio (o di rilasciare un buono o altra soluzione alternativa) e' una gentilezza del rivenditore. Di conseguenza, e' meglio informarsene prima.
In caso di vizio di produzione, invece (quando cioe' le sia stata venduta una cosa difettata) allora si ha pienamente diritto a richiedere riparazione o sostituzione -e rimborso, nel caso in cui la sostituzione NON fosse possibile.
Quella di consentire il cambio (o di rilasciare un buono o altra soluzione alternativa) e' una gentilezza del rivenditore. Di conseguenza, e' meglio informarsene prima.
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