Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2004
Salve, desidero avere la vs. opinione circa la validita' dei nuovi servizi postali "Fax to Fax" e "Fax con recapito" (vedere su http: //www. poste. it/postali/fax/ e http: //www. poste. it/azienda/cartaqualita/fax. shtml) ai fini dell'invio di lettera di diffida e messa in mora. Possono efficacemente sostituire la classica raccomandata (A/R) ed il telegramma?
Mi pongo la domanda perche' mi e' recentemente capitato di vedermi tornare indietro una racc. A/R che il postino non aveva consegnato causa destinatario assente e che non era stata successivamente ritirata dal destinatario presso l'uff. PPTT dove e' rimasta in giacenza per un mese. A quanto pare il servizio fax garantisce che la missiva sia sempre effettivamente recapitata presso il destinatario (che lo voglia ammettere o meno sono affari suoi) e non possa mai essere restituita al mittente (tranne che si sbagli ad indicare l'indirizzo...) a differenza della racc. che invece necessita in ogni caso della firma del destinatario per essere consegnata. Che ne pensate?
Cordiali saluti.
Giuseppe, da Aci Sant'Antonio/Catania
Mi pongo la domanda perche' mi e' recentemente capitato di vedermi tornare indietro una racc. A/R che il postino non aveva consegnato causa destinatario assente e che non era stata successivamente ritirata dal destinatario presso l'uff. PPTT dove e' rimasta in giacenza per un mese. A quanto pare il servizio fax garantisce che la missiva sia sempre effettivamente recapitata presso il destinatario (che lo voglia ammettere o meno sono affari suoi) e non possa mai essere restituita al mittente (tranne che si sbagli ad indicare l'indirizzo...) a differenza della racc. che invece necessita in ogni caso della firma del destinatario per essere consegnata. Che ne pensate?
Cordiali saluti.
Giuseppe, da Aci Sant'Antonio/Catania
Risposta ADUC
no: neanche il telegramma serve come la raccomandata. Fax con avviso di ricevimento o telegramma, non comprovano veramente il ricevimento ma solo l'invio ed il presunto ricevimento di un qualcosa d'indefinito al fax ricevente. E' comprovabile che lei abbia spedito l'atto e che il sistema di trasmissione abbia funzionato dal punto di vista della spedizione, in quanto la linea e' stata trovata libera. Ma non c'e' modo di dimostrare che la controparte sia cosciente di aver ricevuto un atto: potrebbe aver ricevuto un foglio bianco illeggibile (per il telegramma, potrebbe essere stato sottratto dalla cassetta) per il quale gli sarebbe impossibile risalire non solo al contenuto ma anche al mittente, etc..
Solo la raccomandata da' la prova che il foglio e' arrivato nelle mani del destinatario. E ove il foglio fosse stato furbescamente inviato senza contenuto dal mittente, il destinatario provvedera' a contestare. Ove non contestasse nulla, si presume l'accettazione del contenuto.
L'unica alternativa vera (sicuramente migliore) e' la notifica stragiudiziale tramite messo giudiziario -ma ovviamente e' un po' piu' complicata.
"Che lo voglia o meno ammettere sono affari suoi" e' una sciocchezza. Solo la firma su un atto dimostra che il destinatario ha sicuramente ricevuto qualcosa di intellegibile e che se cosi' non fosse o non fosse d'accordo, e' in condizione di rintracciare il mittente e contestare. Un fax bianco -anche solo perche' il toner del ricevente non funziona- non garantisce proprio un bel nulla ed il soggetto ricevente non e' in grado di difendersi da un invio non identificabile neanche nel mittente, pertanto NON VALE un bel nulla.
I fax, valgono solo se se ne ammette il ricevimento.
Non e' solo l'invio da comprovarsi: l'invio provato serve a dimostrare la SUA buona fede, ma NON costituisce in alcun modo messa in mora per la controparte.
Solo la raccomandata da' la prova che il foglio e' arrivato nelle mani del destinatario. E ove il foglio fosse stato furbescamente inviato senza contenuto dal mittente, il destinatario provvedera' a contestare. Ove non contestasse nulla, si presume l'accettazione del contenuto.
L'unica alternativa vera (sicuramente migliore) e' la notifica stragiudiziale tramite messo giudiziario -ma ovviamente e' un po' piu' complicata.
"Che lo voglia o meno ammettere sono affari suoi" e' una sciocchezza. Solo la firma su un atto dimostra che il destinatario ha sicuramente ricevuto qualcosa di intellegibile e che se cosi' non fosse o non fosse d'accordo, e' in condizione di rintracciare il mittente e contestare. Un fax bianco -anche solo perche' il toner del ricevente non funziona- non garantisce proprio un bel nulla ed il soggetto ricevente non e' in grado di difendersi da un invio non identificabile neanche nel mittente, pertanto NON VALE un bel nulla.
I fax, valgono solo se se ne ammette il ricevimento.
Non e' solo l'invio da comprovarsi: l'invio provato serve a dimostrare la SUA buona fede, ma NON costituisce in alcun modo messa in mora per la controparte.
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