Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 1999
Domanda 23 luglio 1999
Usufruisco di un passo carrabile e non ho pagato la relativa tassa in quanto, dal Vs. sito, ho appreso che non e' piu' obbligatorio. Il concessionario per la riscossione mi sta tempestando di richieste di pagamento ed alla mia argomentazione di non piu' obbligatorieta' ha risposto con la richiesta di una mia autocertificazione che attesti il non uso del passo carrabile e la dichiarazione che il comune non ha svolto alcun tipo di lavoro nell'aria interessata dal passo stesso ( arciapiede a raso, strisce delimitatrici od altro ). Alla data odierna non ho ottemperato a nessuna richiesta ma, dato che l'ultimo bollettino di pagamento, mi e' stato recapitato con R/R, temo che dovro' decidermi a farlo; Vi sarei grato se vorreste consigliarmi in materia. Il passo di cui sopra e' ubicato nel comune di Viareggio/LU. In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Rispondere alle richieste e sollecitazioni e' invece necessario, e quello che lei deve ribadire e' che per i passi carrai "a raso", ossia gli accessi senza strutture o scivoli in pietra non sono soggetti a Tosap. Questo e' quanto dice la Risoluzione del Ministero delle Finanze n. 225/E del 26&09/97 poiche', ai sensi di quanto disposto dall'art. 44 del D. Lgs 507/93 sono passi carrai solamente quelli realizzati con particolari manufatti in pietra e non, invece, i semplici accessi. La circolare precisa come sia il pagamento della Tosap sia l'esposizione del cartello indicante il divieto di sosta e' a semplice discrezione dell'interessato. Certo, senza Tosap non si puo' neppure avere il cartello di divieto di accesso e pertanto c'e' il rischio che qualcuno ci parcheggi davanti, ma questo non si puo' evitare. Comunque, nel caso di scelta di pagamento della Tosap, la tariffa deve essere ridotta, da un minimo obbligatorio per legge del 50% ad un massimo del 90%. La sua risposta, per raccomandata A/R, deve essere questa, facendo presente che nessuna altra informazione viene ritenuta necessaria dalla legge ed in caso contrario si vedra' costretto ad adire le opportune vie legali. (Cio' non perche' sia legittimo non rispondere alla richiesta di documentazione, ma bensi' perche' mi sembra che le stiano richiedendo informazioni sbagliate che forse non puo' neppure dare nel suo caso specifico. E che comunque non paiono rilevanti rispetto a quanto indicato dalla risoluzione. Comunque, non rispondere sarebbe sbagliato).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →