Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2004
salve, ho un problema da sottoporvi. in data 05/11/03 mia suocera e' andata alla posta a ritirare la pensione di ¤ 400.00 e ha pagato due bollette Enel ¤ 83.50 e la tassa per l'acqua di ¤ 140.00 piu' ¤ 2.00 di tassa e ha ricevuto come resto ¤ 174.50, fin qui tutto ok. qualche giorno fa ci arriva la comunicazione che la bolletta dell'acqua risultava pagata solo per ¤ 1.00 sono andato a controllare la ricevuta e purtroppo mi accorgo che nel bollo imposto dalla macchinetta automatica c'e' impresso ¤ 1.00 per la tassa e ¤ 1.00 per la bolletta. il computer ha registrato che ho pagato un solo miserabile euro. ma il resto allora me l'hanno dato come se avessi pagato ¤ 140.00. come faccio a uscire da questo pasticcio? non intendo proprio andare a pagare nuovamente ¤ 140.00 io li ho pagati! spero di essere stato chiaro vi prego datemi qualche suggerimento grazie infinite. Distinti saluti giuseppe, da Calatafimi
Risposta ADUC
il fatto che il bollettino sia stato accettato, lascia ovviamente presupporre che il pagamento avvenuto sia regolare: le poste non avrebbero accettato nulla di diverso. Suggeriamo pertanto d'inviare una raccomandata A/R all'azienda, allegando in copia il bollettino, evidenziando l'errore meramente contabile a fronte della evidente regolarita' del suo pagamento, dettando un termine di 15 gg entro cui confermarle l'avvenuta risoluzione del problema ed avvisando che in caso di comportamenti indebiti agira' in giudizio richiedendo il rimborso del danno subito. Invieremmo la comunicazione p.c. anche all'Ufficio postale, con in calce una postilla in cui specifica di riservarsi di agire per danni anche nei loro riguardi.
Ove cio' non bastasse, decorsi i 15 gg potra' rivolgersi al giudice: oppure attendere la LORO ulteriore richiesta ed opporsi in giudizio avverso di essa.
Ove cio' non bastasse, decorsi i 15 gg potra' rivolgersi al giudice: oppure attendere la LORO ulteriore richiesta ed opporsi in giudizio avverso di essa.
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