Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2004
Egregi Signori.
La settimana scorsa la ditta Pegaso mi ha telefonato per comunicarmi che la mia famiglia ha vinto un omaggio soggiorno di una settimana per il nucleo familiare. Per ritirare il buono mio marito ed io dovevamo recarci ad un albergo dove ci avrebbero consegnato il buono dopo aver sentito una partecipazione. Mi hanno assicurato che non vendevano niente e che non c'era niente da firmare. Ci hanno richiamato dandoci il codice di entrata e evidenziando che per avere il buono soggiorno dovevamo partecipare tutti e due e durava 40 minuti. Ci hanno assicurato piu' volte che non c'era nessuna vendita di nessun tipo.
Ci siamo recati insieme ai nostri figli piccoli domenica 18 gennaio 2004 al Hotel Spresiano a Spresiano (TV) dove ci aspettava la Anthea Srl di (VE). Ci hanno nuovamente evidenziato che non vendevano niente e hanno fatto una presentazione di un nuovo modo di fare vacanze senza spendere molto riservato solo per un certo tipo di clientela. Dopo la presentazione ci hanno parlato per molto tempo (invece di 40 minuti siamo stati li due ore e mezzo) di questo tipo di vacanze e senza renderci conto abbiamo firmato un Contratto Promozionale di Associazione al Vistas Castillo Beach Club nelle Isole Canarie. Per essere socio si doveva pagare 5 quote, una quota all'anno di Euro 2.900, 00. Ci avevano detto che dopo il primo anno si poteva uscire quando si voleva dal circuito ed avere i soldi in dietro senza penale senza spese. Cosi', dopo il primo anno avere euro 2.900, 00 in dietro. Le vacanze in tutto il mondo con la Interval International costano Euro 500, 00 per 5 persone.
Arrivati la sera a casa abbiamo guardato meglio il contratto e visto che molte cose dette verbalmente non c'erano per iscritto nel contratto. Ci ha fatto venire dei dubbi sulla legittimita' di tutto. Ho provato a aprire il sito di Interval International ma la pagina non si apriva. Abbiamo visto che ci hanno fatto firmare un contratto per l'acquisto ti un titolo (certificato) al club e non solo essere socio di un club che offre condizioni vantaggiose per i soci. In grassetto c'e' scritto che dopo il primo anno di appartenenza al Vistals Castillo Beach Club il socio ha la facolta' uscire dai circuiti senza applicazione di spese o penali ma non c'e' scritto che i soldi versati fino a quel momento Euro 2.900 sarebbero restituiti.
Abbiamo visto che nel contratto Art. 14 legge come segue - E' prevista la facolta' di recesso dell'Acquirente nel termine di 10 gg. Dalla firma del contratto comunicandolo alla societa' Anthea Srl a mezzo fax o telegramma purche' confermati entro le 48 ore successive con lettera raccomandata a/r in base al disposto dell'Art. 5 del D. lgs 427/98. In caso di recesso al consumatore non sara' applicata alcuna penalita' ma e' tenuto al rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione dello stesso documentate come atti da espletare tassativamente entro i termini per il recesso come: prenotazione anticipata del titolo, gestione del titolo, emissione atto fidejussorio, spese funzionario trasferimento e collocazione, segreteria, comunicazione immediata di riservato titolo via fax entro 24 ore dalla sottoscrizione dello stesso con relativo deposito a garanzia non ripetibile in caso di revoca con emissione di regolare fattura, da quantificare e documentare al ricevimento della revoca. - Lunedi' mattina ho chiamato la Anthea srl per far bloccare tutto visto che durante la notte non potevano avviare la pratica e cosi non avere tutte le spese menzionate nel art. 14 di recesso del contratto. Non ho potuto parlare con nessuno. Non c'era nessun responsabile. Dopo tanti tentativi mio marito e' riuscito a parlare con il Sig. Ponchio e le ha chiesto se poteva quantificare le spese da pagare. Ha detto che doveva parlare con il Titolare il sig. Guarnieri. Mio marito poi e' riuscito a parlare con il sig. Guarnieri che non e' stato per niente chiaro e non a voluto dirci quanto veniva a costare. Ha parlato del 25% del titolo e poi ha detto prova, prova. Ha detto che solo una volta una persona e' uscita dopo 6 mesi perche' il marito e' morto e non le hanno fatto pagare niente. Abbiamo detto che sicuramente non hanno fatto le carte cosi volevamo evitare le spese. Non ha voluto rispondere. Ha detto di fare la pratica di revoca e poi ci sarebbe arrivata la fattura da pagare. Questo ci ha spaventato molto. Il titolo vale 5 quote di Euro 2.900, 00. Ci possono far pagare il 25% del titolo intero? Non abbiamo chiesto ti anticipare il titolo. Non c'e' trasparenza da parte della Anthea neanche nel contratto. Non capisco come fare ad uscire da questa situazione senza pagare spese esorbitanti.
Ho fatto ricerche in internet ed ho trovato che la Vistas Castillo Beach Club e' stata piu' volte oggetto di pubblicita' ingannevole con la stessa modalita' usata per attirare noi alla presentazione. L'Autorita' garante della concorrenza e del Mercato ha emesso dei provvedimenti contro le societa' che hanno usato il buono soggiorno per vendere i certificati di associazione al Vistas Castillo Beach Club. Hanno deliberato che "... occorre anche considerare come l'induzione alla stipula di contratti di acquisto dei certificati citati, contestualmente all'incontro per il ritiro del premio si avvalga di una favorevole predisposizione psicologica nei soggetti recatisi a tale Incontro, tale da non consentire normalmente agli stessi un esercizio equilibrato e pienamente consapevole della propria volonta' contrattuale. " (Provvedimento nr. 11433 (P13863) Travel Group di Padova).
Avrei bisogno con urgenza avere consigli come uscire da questa situazione con il meno danno possibile alla mia famiglia, gia' sto perdendo nei termini di salute, non dormo, non riesco a mangiare dal nervosismo e ansia che sento. Ho solo 10 gg per recedere e penso che passando i giorni questa societa' Anthea Srl di Cazzago di Pianiga (VE) fara' risultare tante spese. Stiamo vivendo un incubo da domenica scorsa. Vorrei uscire da questa situazione al piu' presto.
Stasera viene a nostro domicilio un incaricato per parlare delle modalita' di pagamento. Loro nel contratto hanno messo "pagamento del titolo di associazione a mezzo di agevolazioni finanziate e personalizzate in un massimo di 60 mesi". Cosa significa? Dobbiamo per forza fare un finanziamento? Non abbiamo intenzione di firmare niente stasera perche' noi vogliamo solo uscire. Non vogliamo acquistare le quote o il titolo.
Visto che tutto e' frutto da pubblicita' ingannevole, non e' possibile fare nullo il contratto?
Vi chiedo cortesemente di voler indicarmi come procedere.
Vi ringrazio.
Karen, da Treviso
La settimana scorsa la ditta Pegaso mi ha telefonato per comunicarmi che la mia famiglia ha vinto un omaggio soggiorno di una settimana per il nucleo familiare. Per ritirare il buono mio marito ed io dovevamo recarci ad un albergo dove ci avrebbero consegnato il buono dopo aver sentito una partecipazione. Mi hanno assicurato che non vendevano niente e che non c'era niente da firmare. Ci hanno richiamato dandoci il codice di entrata e evidenziando che per avere il buono soggiorno dovevamo partecipare tutti e due e durava 40 minuti. Ci hanno assicurato piu' volte che non c'era nessuna vendita di nessun tipo.
Ci siamo recati insieme ai nostri figli piccoli domenica 18 gennaio 2004 al Hotel Spresiano a Spresiano (TV) dove ci aspettava la Anthea Srl di (VE). Ci hanno nuovamente evidenziato che non vendevano niente e hanno fatto una presentazione di un nuovo modo di fare vacanze senza spendere molto riservato solo per un certo tipo di clientela. Dopo la presentazione ci hanno parlato per molto tempo (invece di 40 minuti siamo stati li due ore e mezzo) di questo tipo di vacanze e senza renderci conto abbiamo firmato un Contratto Promozionale di Associazione al Vistas Castillo Beach Club nelle Isole Canarie. Per essere socio si doveva pagare 5 quote, una quota all'anno di Euro 2.900, 00. Ci avevano detto che dopo il primo anno si poteva uscire quando si voleva dal circuito ed avere i soldi in dietro senza penale senza spese. Cosi', dopo il primo anno avere euro 2.900, 00 in dietro. Le vacanze in tutto il mondo con la Interval International costano Euro 500, 00 per 5 persone.
Arrivati la sera a casa abbiamo guardato meglio il contratto e visto che molte cose dette verbalmente non c'erano per iscritto nel contratto. Ci ha fatto venire dei dubbi sulla legittimita' di tutto. Ho provato a aprire il sito di Interval International ma la pagina non si apriva. Abbiamo visto che ci hanno fatto firmare un contratto per l'acquisto ti un titolo (certificato) al club e non solo essere socio di un club che offre condizioni vantaggiose per i soci. In grassetto c'e' scritto che dopo il primo anno di appartenenza al Vistals Castillo Beach Club il socio ha la facolta' uscire dai circuiti senza applicazione di spese o penali ma non c'e' scritto che i soldi versati fino a quel momento Euro 2.900 sarebbero restituiti.
Abbiamo visto che nel contratto Art. 14 legge come segue - E' prevista la facolta' di recesso dell'Acquirente nel termine di 10 gg. Dalla firma del contratto comunicandolo alla societa' Anthea Srl a mezzo fax o telegramma purche' confermati entro le 48 ore successive con lettera raccomandata a/r in base al disposto dell'Art. 5 del D. lgs 427/98. In caso di recesso al consumatore non sara' applicata alcuna penalita' ma e' tenuto al rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione dello stesso documentate come atti da espletare tassativamente entro i termini per il recesso come: prenotazione anticipata del titolo, gestione del titolo, emissione atto fidejussorio, spese funzionario trasferimento e collocazione, segreteria, comunicazione immediata di riservato titolo via fax entro 24 ore dalla sottoscrizione dello stesso con relativo deposito a garanzia non ripetibile in caso di revoca con emissione di regolare fattura, da quantificare e documentare al ricevimento della revoca. - Lunedi' mattina ho chiamato la Anthea srl per far bloccare tutto visto che durante la notte non potevano avviare la pratica e cosi non avere tutte le spese menzionate nel art. 14 di recesso del contratto. Non ho potuto parlare con nessuno. Non c'era nessun responsabile. Dopo tanti tentativi mio marito e' riuscito a parlare con il Sig. Ponchio e le ha chiesto se poteva quantificare le spese da pagare. Ha detto che doveva parlare con il Titolare il sig. Guarnieri. Mio marito poi e' riuscito a parlare con il sig. Guarnieri che non e' stato per niente chiaro e non a voluto dirci quanto veniva a costare. Ha parlato del 25% del titolo e poi ha detto prova, prova. Ha detto che solo una volta una persona e' uscita dopo 6 mesi perche' il marito e' morto e non le hanno fatto pagare niente. Abbiamo detto che sicuramente non hanno fatto le carte cosi volevamo evitare le spese. Non ha voluto rispondere. Ha detto di fare la pratica di revoca e poi ci sarebbe arrivata la fattura da pagare. Questo ci ha spaventato molto. Il titolo vale 5 quote di Euro 2.900, 00. Ci possono far pagare il 25% del titolo intero? Non abbiamo chiesto ti anticipare il titolo. Non c'e' trasparenza da parte della Anthea neanche nel contratto. Non capisco come fare ad uscire da questa situazione senza pagare spese esorbitanti.
Ho fatto ricerche in internet ed ho trovato che la Vistas Castillo Beach Club e' stata piu' volte oggetto di pubblicita' ingannevole con la stessa modalita' usata per attirare noi alla presentazione. L'Autorita' garante della concorrenza e del Mercato ha emesso dei provvedimenti contro le societa' che hanno usato il buono soggiorno per vendere i certificati di associazione al Vistas Castillo Beach Club. Hanno deliberato che "... occorre anche considerare come l'induzione alla stipula di contratti di acquisto dei certificati citati, contestualmente all'incontro per il ritiro del premio si avvalga di una favorevole predisposizione psicologica nei soggetti recatisi a tale Incontro, tale da non consentire normalmente agli stessi un esercizio equilibrato e pienamente consapevole della propria volonta' contrattuale. " (Provvedimento nr. 11433 (P13863) Travel Group di Padova).
Avrei bisogno con urgenza avere consigli come uscire da questa situazione con il meno danno possibile alla mia famiglia, gia' sto perdendo nei termini di salute, non dormo, non riesco a mangiare dal nervosismo e ansia che sento. Ho solo 10 gg per recedere e penso che passando i giorni questa societa' Anthea Srl di Cazzago di Pianiga (VE) fara' risultare tante spese. Stiamo vivendo un incubo da domenica scorsa. Vorrei uscire da questa situazione al piu' presto.
Stasera viene a nostro domicilio un incaricato per parlare delle modalita' di pagamento. Loro nel contratto hanno messo "pagamento del titolo di associazione a mezzo di agevolazioni finanziate e personalizzate in un massimo di 60 mesi". Cosa significa? Dobbiamo per forza fare un finanziamento? Non abbiamo intenzione di firmare niente stasera perche' noi vogliamo solo uscire. Non vogliamo acquistare le quote o il titolo.
Visto che tutto e' frutto da pubblicita' ingannevole, non e' possibile fare nullo il contratto?
Vi chiedo cortesemente di voler indicarmi come procedere.
Vi ringrazio.
Karen, da Treviso
Risposta ADUC
non si confonda: il circuito di scambio non e' IL problema. Che lei aderisca o meno all'Rci (o altro club) e possa quindi scambiare o meno le sue settimane, e' assolutamente secondario. Il punto, e' se lei VUOLE essere il proprietario di una multiproprieta' (il prezzo totale supponiamo sia sui 15000 euro) che comporta in primis il diritto di recarsi in vacanza nel periodo e nel luogo assegnato e poi -SE e' possibile- di scambiare i periodi a seconda ovviamente della disponibilita' del circuito. Se andare tutti gli anni in vacanza in quel posto (con l'eventuale ipotesi di possibili scambi) e' quello che vuole, va tutto bene. Si ricordi che ogni anno dovra' comunque pagare anche le spese di gestione e che comunque quel "certificato" non basta ed occorre stipuli un rogito, per SUA sicurezza. In caso contrario, non e' quello che lei voleva e quindi deve recedere inviando la raccomandata A/R entro 10 gg (NON faccia l'errore di inviarla dopo i 10 gg contando su fax o telegramma inviato prima, in quanto non c'e' garanzia che tale tipo di atto risulti notificato).
In ogni caso, le spese che le vengono richieste sono tutte indebite, pertanto non deve preoccuparsi: si tratta interamente di adempimenti che alla societa' -per legge- non e' consentito fare PRIMA che siano decorsi i 10 gg per il recesso, di conseguenza ha pieno titolo per contestarle in toto.
E' inutile che stia a telefonare ed a farsi spaventare: se lei invia la raccomandata A/R entro 10 gg, non ci sono problemi. Per l'appunto, in questo caso, le spese che sono indicate sono proprio tutte irrichiedibili (se avessero richiesto la quota per le spese del meeting, avrebbero avuto ragione -anche se si tratterebbe ovviamente di pochi soldi che a fronte di un errore si deve essere disposti a versare). Ma queste spese, per l'appunto, sono proprio indebite.
Il 25% dell'intero NON possono richiedervelo ASSOLUTAMENTE SE risolvete il rapporto entro 10 gg, inviando una raccomandata A/R in plico senza busta (non inserite la lettera nella busta, in modo che non ci siano dubbi sul contenuto: piegatela a plico e scrivete l'indirizzo sul lato esterno).
E per concludere, quindi, si tranquillizzi, non e' proprio nulla di cui preoccuparsi. Non risolvendo il contratto entro 10 gg.
Una sciocchezza che invece avete fatto e' stata quella di farli venire di nuovo a casa: forse vi hanno fatto firmare un'altro documento di conferma e forse anche il finanziamento. Bene, il recesso e' comunque possibile, solo che adesso dovete risolvere il rapporto anche con la finanziaria (entro SETTE giorni) e nel recesso dall'acquisto occorrera' riferirsi ad entrambi gli atti: quello precedentemente firmato e l'attuale.
Non dovevate per forza firmare il finanziamento: potevate anche pagare tutto subito. Il fatto e' che vi siete fatti intimorire piu' del necessario.
In ogni caso, le spese che le vengono richieste sono tutte indebite, pertanto non deve preoccuparsi: si tratta interamente di adempimenti che alla societa' -per legge- non e' consentito fare PRIMA che siano decorsi i 10 gg per il recesso, di conseguenza ha pieno titolo per contestarle in toto.
E' inutile che stia a telefonare ed a farsi spaventare: se lei invia la raccomandata A/R entro 10 gg, non ci sono problemi. Per l'appunto, in questo caso, le spese che sono indicate sono proprio tutte irrichiedibili (se avessero richiesto la quota per le spese del meeting, avrebbero avuto ragione -anche se si tratterebbe ovviamente di pochi soldi che a fronte di un errore si deve essere disposti a versare). Ma queste spese, per l'appunto, sono proprio indebite.
Il 25% dell'intero NON possono richiedervelo ASSOLUTAMENTE SE risolvete il rapporto entro 10 gg, inviando una raccomandata A/R in plico senza busta (non inserite la lettera nella busta, in modo che non ci siano dubbi sul contenuto: piegatela a plico e scrivete l'indirizzo sul lato esterno).
E per concludere, quindi, si tranquillizzi, non e' proprio nulla di cui preoccuparsi. Non risolvendo il contratto entro 10 gg.
Una sciocchezza che invece avete fatto e' stata quella di farli venire di nuovo a casa: forse vi hanno fatto firmare un'altro documento di conferma e forse anche il finanziamento. Bene, il recesso e' comunque possibile, solo che adesso dovete risolvere il rapporto anche con la finanziaria (entro SETTE giorni) e nel recesso dall'acquisto occorrera' riferirsi ad entrambi gli atti: quello precedentemente firmato e l'attuale.
Non dovevate per forza firmare il finanziamento: potevate anche pagare tutto subito. Il fatto e' che vi siete fatti intimorire piu' del necessario.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti