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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 gennaio 2004
Domanda 23 gennaio 2004
Nel mese di dicembre 2003 ho firmato un contratto con una concessionaria fiat per l'acquisto di una vettura KM zero.
Unico optional da me espressamente richiesto al venditore era la presenza del servosterzo e dopo aver visionato diversi modelli disponibili ho scelto una Fiat Punto immatricolata nel 2001.
Il giorno seguente leggendo il contratto, mi rendo conto che la macchina ha targa pari (mentre avevo l'esigenza di una macchina con targa dispari). Essendo un'auto gia' immatricolata sul contratto e' riportata solo la targa e non i dettagli del veicolo.
Contatto telefonicamente il venditore, il quale dopo 2 ore mi richiama informandomi d'aver trovato una vettura uguale (stesso modello, stesso colore e stessi optional in particolare dotata di servosterzo) con targa dispari.
A fronte di queste affermazioni accetto il nuovo veicolo.
Il 18 dicembre ritiro l'auto.
Fin dai primi brevi viaggi noto che lo sterzo e' estremamente duro, quindi chiedo al mio meccanico di fiducia che tipo di servosterzo sia montato e lui verifica che non e' installato alcun impianto di servosterzo.
Contatto il venditore spiegando l'accaduto. Temporeggia, dopo due giorni mi presento dal concessionario chiedendo l'installazione del servosterzo sulla mia vettura o la sostituzione del mezzo per cui ho gia' pagato il bollo (80 euro) e il passaggio di proprieta' (440 euro).
L'unica soluzione prospettata dal venditore e' la sostituzione del mezzo con bollo e spese di passaggio di proprieta' (altri 440 euro) a mio carico.
Dato che l'errore e' stato commesso dal venditore che per leggerezza non ha verificato la presenza degli optional richiesti sul secondo veicolo, avviando comunque le pratiche di passaggio di proprieta', posso pretendere di avere la sostituzione del mezzo senza sostenere le spese di passaggio di proprieta' una seconda volta?
Grazie, saluti cordiali.
Daniela, da Villasanta

Risposta ADUC
ci pare di capire che in primo luogo le sia gia' stata consentita, in prima battuta, la variazione di un contratto da lei accettato: e questo depone a favore della disponibilita' del rivenditore che poteva non farlo.
In secondo luogo, il contratto non indica le caratteristiche del mezzo: e lei non ha opposto nulla al momento della consegna, non effettuando verifiche od altro. Alla luce di tutto cio', riteniamo che un contenzioso non lo vincerebbe. Se il rivenditore e' cosi' disponibile da accettare di sostituirle il mezzo, ci pare che quello di pagare il passaggio sia un modo economico di risolvere il problema (l'avvocato per il solo studio della pratica e una consulenza potrebbe costarle di piu').
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