Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2004
Buongiorno.
chiedo il vostro aiuto perche' ho prenotato un viaggio (vacanze) per la fine di febbraio e sono un po' preoccupata.
ometto i problemi che ho avuto per cui e' da ottobre che devo partire e dopo annullamenti di prenotazione ecc, non vedo l'ora finalmente di avere un po' di riposo.
il mio problema e' legato al fenomeno dell'overbooking, che sembra diventato la prassi in particolare per le maldive.
sembra infatti che sia quasi normale da parte delle agenzie accettare tutte le prenotazioni in entrata con la conseguenza che il turista riceve, in aeroporto a destinazione, l'amara sorpresa che la struttura prescelta e' piena e dunque si viene dirottati su un altra.
so che questa cosa e' consentita, e che cio' che e' garantito e' una struttura di uguale categoria.
ma ad esempio io ho scelto la mia destinazione per una serie di caratteristiche ben precise: e' una struttura che offre la possibilita' di scegliere diversi ristoranti, e' parecchio grande, mi consente di praticare altri sport oltre al nuovo.. etc.. c'e anche un centro benessere, che con il livello di stress che ho raggiunto farebbe al caso mio.. insomma, e' davvero una soluzione sui generis...
so che puo' sembrare un problema da poco, o un po' 'borghese' ma io non vado in ferie da piu' di anno e mezzo... potete immaginare...
in qualche modo posso tutelarmi?
posso (in via preventiva) inviare ora una comunicazione all'agenzia in cui confermo l'accettazione del viaggio a patto che mi siano garantite non solo la categoria, ma anche tutti gli altri servizi?
nn so, datemi un'idea..
(il dubbio mi e' giunto perche' la mia agenzia al momento della prenotazione, che ho gia' confermato e per cui ho versato un acconto, mi ha confermato la disponibilita', ma ho sentito di altri amici/conoscenti ai quali era stata negata, pur essendosi mossi per tempo come me...) scusatemi se ho approfittato della vostra cortesia..
Cinzia, da Milano
chiedo il vostro aiuto perche' ho prenotato un viaggio (vacanze) per la fine di febbraio e sono un po' preoccupata.
ometto i problemi che ho avuto per cui e' da ottobre che devo partire e dopo annullamenti di prenotazione ecc, non vedo l'ora finalmente di avere un po' di riposo.
il mio problema e' legato al fenomeno dell'overbooking, che sembra diventato la prassi in particolare per le maldive.
sembra infatti che sia quasi normale da parte delle agenzie accettare tutte le prenotazioni in entrata con la conseguenza che il turista riceve, in aeroporto a destinazione, l'amara sorpresa che la struttura prescelta e' piena e dunque si viene dirottati su un altra.
so che questa cosa e' consentita, e che cio' che e' garantito e' una struttura di uguale categoria.
ma ad esempio io ho scelto la mia destinazione per una serie di caratteristiche ben precise: e' una struttura che offre la possibilita' di scegliere diversi ristoranti, e' parecchio grande, mi consente di praticare altri sport oltre al nuovo.. etc.. c'e anche un centro benessere, che con il livello di stress che ho raggiunto farebbe al caso mio.. insomma, e' davvero una soluzione sui generis...
so che puo' sembrare un problema da poco, o un po' 'borghese' ma io non vado in ferie da piu' di anno e mezzo... potete immaginare...
in qualche modo posso tutelarmi?
posso (in via preventiva) inviare ora una comunicazione all'agenzia in cui confermo l'accettazione del viaggio a patto che mi siano garantite non solo la categoria, ma anche tutti gli altri servizi?
nn so, datemi un'idea..
(il dubbio mi e' giunto perche' la mia agenzia al momento della prenotazione, che ho gia' confermato e per cui ho versato un acconto, mi ha confermato la disponibilita', ma ho sentito di altri amici/conoscenti ai quali era stata negata, pur essendosi mossi per tempo come me...) scusatemi se ho approfittato della vostra cortesia..
Cinzia, da Milano
Risposta ADUC
forse, sarebbe stato opportuno evitare le agenzie e prenotare direttamente, se all'atto pratico ha riscontrato questo problema (evitando, e' ovvio, i pacchetti).
Infatti, se sceglie un contratto che espressamente prevede la possibilita' di variazioni, si mette in condizione di subirle. A seconda di come poi si verificano, potra' vedere se vi siano o meno -caso per caso- termini di contestazione: ma se sottoscrive il contratto che ha tale previsione, il principio "passa".
Sicuramente puo' richiedere all'agenzia un documento che le confermi in via tassativa le caratteristiche essenziali che pretende (e' bene siano loro a firmare il documento, se e' possibile: altrimenti, provi ad inviare lei una raccomandata, ma solo dopo averci provato) ma se l'agenzia non accetta, non le rimarrebbe che cercare soluzioni alternative.
In ogni caso, non la viva in questo modo: comunque sia, sara' una vacanza alle Maldive.. anche se non ci fossero tutte le cose che lei si aspettava nel modo in cui se le aspettava, non e' un buon motivo per vedere solo le pagliuzze negative ed avvelenarcisi il sangue, per un particolare imperfetto: dia importanza alle cose che l'hanno stimolata veramente, ossia alla vacanza in quanto tale, e non noti nemmeno questi piccoli inconvenienti pratici.. altrimenti, qualcosa di cui essere scontenta lo trovera' comunque e se subordina la sua felicita' al raggiungimento della vacanza perfetta, non si godra' quello che invece c'e' di meraviglioso. Glielo diciamo perche' il 90% delle persone che si lamentano delle proprie vacanze si sono avvelenate un periodo di relax per particolari decisamente futili. Siamo d'accordo che non sia giusto pagare per una cosa ed ottenerne un'altra: ma delle violazioni contrattuali se ne occupera' eventualmente al ritorno (la contestazione va inoltrata entro 10 gg dal rientro, per raccomandata A/R). Fossilizzarsi pero' sui particolari e soffrire invece di godere il solo fatto di essere alle Maldive vuol dire buttare via molto di piu' di quello che non le hanno dato nonostante le promesse.
Infatti, se sceglie un contratto che espressamente prevede la possibilita' di variazioni, si mette in condizione di subirle. A seconda di come poi si verificano, potra' vedere se vi siano o meno -caso per caso- termini di contestazione: ma se sottoscrive il contratto che ha tale previsione, il principio "passa".
Sicuramente puo' richiedere all'agenzia un documento che le confermi in via tassativa le caratteristiche essenziali che pretende (e' bene siano loro a firmare il documento, se e' possibile: altrimenti, provi ad inviare lei una raccomandata, ma solo dopo averci provato) ma se l'agenzia non accetta, non le rimarrebbe che cercare soluzioni alternative.
In ogni caso, non la viva in questo modo: comunque sia, sara' una vacanza alle Maldive.. anche se non ci fossero tutte le cose che lei si aspettava nel modo in cui se le aspettava, non e' un buon motivo per vedere solo le pagliuzze negative ed avvelenarcisi il sangue, per un particolare imperfetto: dia importanza alle cose che l'hanno stimolata veramente, ossia alla vacanza in quanto tale, e non noti nemmeno questi piccoli inconvenienti pratici.. altrimenti, qualcosa di cui essere scontenta lo trovera' comunque e se subordina la sua felicita' al raggiungimento della vacanza perfetta, non si godra' quello che invece c'e' di meraviglioso. Glielo diciamo perche' il 90% delle persone che si lamentano delle proprie vacanze si sono avvelenate un periodo di relax per particolari decisamente futili. Siamo d'accordo che non sia giusto pagare per una cosa ed ottenerne un'altra: ma delle violazioni contrattuali se ne occupera' eventualmente al ritorno (la contestazione va inoltrata entro 10 gg dal rientro, per raccomandata A/R). Fossilizzarsi pero' sui particolari e soffrire invece di godere il solo fatto di essere alle Maldive vuol dire buttare via molto di piu' di quello che non le hanno dato nonostante le promesse.
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