Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2004
Domanda 21 gennaio 2004
Alla Telecom Italia S. p. a.
Servizi clienti privati Centro direzionale isola F6 80134 Napoli.
e p. c. Dipartimento Telecom di Lecce (a mezzo fax).
ADUC. (via email).
RACCOMANDATA A. R. ANTICIPATA A MEZZO FAX Oggetto: Trasloco di linea ADSL flat 1.200 kb. Numero di pratica xxx.
Spett. Telecom Italia, Etimologicamente parlando la parola spettabile significa "degna di rispetto", ma non penso assolutamente che la Telecom sia degna di rispetto, considerando tutto cio' che ho dovuto patire sino ad ora, dove al danno si e' aggiunta anche la beffa.
Il giorno 22 settembre 2003, richiedevo un trasloco di numero per cambio di appartamento.
Non essendo possibile conservare il vecchio numero (xxxxxx) mi veniva assegnato un nuovo numero (xxxxxxx) che entrava in attivita' il giorno 15.10.2003, con ben 12 giorni di ritardo rispetto ai dieci previsti. Non entrava invece in attivita', e non lo e' tuttora, la linea ADSL, di cui contestualmente avevo chiesto il trasloco, insieme al teleconomy 24.
Dopo continui solleciti al 187, dal quale mi son sentito dire di tutto ed il contrario di tutto, incontrando operatori, gentili, meno gentili, e molte volte maleducati (a tale proposito consiglierei di comunicare il numero di operatore prima che questo risponda, cosi' come avviene per il servizio 12, cio' per tutelare di piu' gli utenti nei confronti di operatori svogliati e maleducati), niente e' stato risolto, ma quello che ancor piu' mi adirava e' che nessuno mi ha mai contattato per dirmi a che punto era la mia situazione o che cosa dovevo fare o i tempi che dovevo aspettare. NIENTE! SILENZIO ASSOLUTO, solo la classica frase dell'operatore del 187 "ho provveduto ha fare il sollecito, piu' di questo non posso fare".
Finalmente i primi di dicembre 2003 grazie ad un amico sono riuscito ad ottenere il numero di telefono della filiale di Lecce, alla quale chiamando, e spiegando il problema mi hanno passato l'ufficio del Sig. Maci, quest'ultimo, sentito il caso mi ha subito messo in contatto con il Signor Cortese tecnico adsl; per inciso devo dire che il Signor Maci e il signor Cortese sono le uniche due persone che si sono interessate al mio caso, e le uniche due veramente professionali e soprattutto educate.
Dopo vari tentativi, il signor Cortese contattandomi mi riferiva che per dei problemi tecnici dovuti al sistema operativo (che da profano giudico veramente pessimo e antiquato per chi come la Telecom dovrebbe proporre servizi in tempo reale....... siamo nel 2004.... non nel 1936 quando i telefoni erano a manovella) non era possibile attivarmi la linea adsl, in quanto durante il trasloco qualcosa non era andato per il verso giusto, e che quindi era necessario cambiare numero di telefono e soprattutto intestatario, perche' il sistema in ogni caso si bloccava quando veniva inserito il codice fiscale dell'intestatario. Sentito questo, acconsentivo, e considerando che l'utenza 0997794116 era intestata a mio padre Naso Natale, davo il mio nome e il mio codice fiscale, e mi veniva assegnata l'utenza n° 0997797440, che entrava in funzione il giorno 20.12.2003...... ma che, guarda caso, a tutt'oggi 19.01.2004 anch'essa priva di linea adsl. In ogni caso, soprattutto per rispetto alla cortesia ed alla disponibilita' del signor Maci e del signor Cortese, fino ad ora non ho effettuato nessuna lamentela scritta.... ma ora quello che e' troppo e' troppo, in quanto oltre al danno subito, dal 22 settembre 2003, infatti, non ho piu' potuto utilizzare la linea adsl, si e' aggiunta la beffa, dato che mi e' stata recapitata una bolletta di 200, 00 euro nella quale e' compreso il canone do ottobre novembre di alice flat, un servizio di cui io, mio malgrado, NON HO MAI USUFRUITO.
Tralasciando che la bolletta e' stata recapitata al vecchio indirizzo di via delle Caravelle 27, e che solo grazie alla cortesia di alcuni ex vicini di casa ne sono venuto in possesso (normalmente chi fa un trasloco telefonico e perche' cambia abitazione, o almeno presumo, e quindi per buona diligenza le bollette dovrebbero essere spedite al nuovo domicilio eletto), mi sembra superfluo dire che la mia meraviglia nel vedere quanto mi veniva richiesto e' stata enorme....... non tanto perche' mi veniva richiesta una somma che non devo assolutamente pagare, ma perche' cio' dimostra la totale inefficenza della azienda TELECOM s. p. a. dove la mano destra non sa quello che fa la sinistra e dove come il mio caso dimostra si lavora a compartimenti stagno senza che i vari reparti tecnici ed amministrativi si interfaccino a vicenda.
Concludendo, la fattura n° RS00006187 del 05/12/2003 intestata a NASO Natale e che si allega alla presente viene da me contestata nei seguenti punti: Costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte Linea telefonica clienti privati gennaio febbraio euro 24, 28 + I. V. A. al 20% non dovuti in quanto l'utenza ha cessato di esistere a dicembre.
Alice flat ottobre novembre euro 61, 58 + I. V. A. al 20% non dovuti in quanto il servizio non, e ribadisco NON mi e' stato mai attivato.
Chi e' gennaio febbraio euro 2, 58 + I. V. A. al 20% non dovuti in quanto l'utenza ha cessato di esistere a dicembre.
Costo per noleggi manutenzione Noleggio modem adsl ottobre novembre euro 5, 00 + I. V. A. al 20% non dovuti in quanto non avendo la linea adsl non e' stato utilizzato.
Per cui ricapitolando le somme non dovute sono pari ad euro 93, 44 + I. V. A. al 20% per un totale da pagare di euro 112, 12 I. V. A compresa Le somme che invece devono essere pagate sono quelle relative a tutte le altre voci e che sono pari a euro 77, 88.
Considerando pero' che da contratto. La Telecom deve rimborsare l'utente del 50% del costo giornaliero del canone per ogni giorno di ritardo dell'installazione passati 10 giorni dalla richiesta,, facendo un rapido calcolo sommando i 12 giorni di ritardo per l'attivazione della linea telefonica e gli oltre 4 mesi di ritardo nell'attivazione della linea adsl la TELECOM s. p. a. e' debitrice nei confronti di Natale Naso intestatario del numero 0997794116 di euro 70, 00 + I. V. A. pari ad 84, 00 euro I. V. A. inclusa, per cui compensando le somme la TELECOM s. p. a. e' debitrice nei confronti di Natale Naso di euro 5, 12.
Tutto cio' premesso, si informa che il pagamento della fattura RS00006187 addebitato su carta di credito American Express, e' stato bloccato in attesa che la controversia si risolvi pacificamente, altrimenti se non si avranno risposte entro 30 giorni dal ricevimento della presente saranno adite le competenti vie legali.
Distinti saluti.
Emilio, da Taranto

Risposta ADUC
se non pagando rischia il distacco, supponiamo ne sia cosciente: in quest'ottica era forse meglio se di giorni ne dettava solo 15. In questo modo, presumibilmente si trovera' a dover in ogni caso pagare col disagio di rimanere senza linea.
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