Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2004
Domanda 21 gennaio 2004
Circa 3 anni fa ho acquistato l'appartamento presso il quale risiedo, lo stesso e' situato in uno stabile di nuova costruzione, pertanto la societa' edificatrice e' ritenuta, per dieci anni, a rispondere di eventuali vizi di costruzione.
Circa un mese fa ho riscontrato una crepa nella pedana di ceramica della doccia, causata, come confermato da un perito da me interpellato, da una errata posa o da una rottura causata nell'installazione.
A questo punto ho interpellato l'amministratore che ha fatto uscire un perito, il quale ha confermato che il disguido e' stato causato dalla societa' edificatrice, pero' ha sottolineato che il problema piu' grosso e' il rischio di eventuali infiltrazioni all'appartamento sottostante.
Purtroppo il mio condominio non ha buoni rapporti con la societa' edificatrice, infatti ci sono parecchi contenziosi aperti.
In conclusione chiedevo un consiglio su come comportarmi, ossia se inviare eventuali raccomandate all'amministratore e soprattutto se sono tenuta a sostituire immediatamente il piatto doccia per evitare danni all'inquilino del piano sottostante il mio appartamento.
Ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.
Sabrina, da Milano

Risposta ADUC
solo per i vizi delle fondamenta e del suolo: una crepa potrebbe -IN IPOTESI- essere un sintomo di un problema delle fondamenta, nel qual caso il vizio originario e le conseguenze dello stesso dovrebbero essere risolti dal costruttore per 10 anni. Ma altri tipi di vizi, NO: la contestazione per essere legittima deve avvenire entro 1 o 2 anni a seconda del tipo di contratto (generalmente, 1 anno).
Inoltre, poco c'entra il condominio, o l'amministratore: questo e' un danno suo che -nei termini- deve eventualmente contestare direttamente al suo venditore-costruttore. E' a quest'ultimo, pertanto, che dovrebbe inviare le raccomandate A/R di contestazione (intestate solo p.c. all'amministratore). Tuttavia, visto il tempo decorso, le opporranno -legittimamente- la prescrizione.
Provi ad inviare la raccomandata A/R dettando un termine definitivo di 15 gg: ma tenga conto che il danno all'inquilino finira' per pagarlo lei, non potendo piu' agire per rivalersi su altri: quindi, fatto il tentativo, non perda ulteriore tempo.
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