Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2004
Domanda 21 gennaio 2004
Buongiorno!
Vi scrivo per reclamare quanto segue: in data 12 u. s. mi sono recata presso un punto vendita sito in Via del Corso ed ho acquistato un vestito.
Giunta a casa mi sono accorta che la resa non era proprio quella che io mi aspettassi, avendo provato l'abitino in tutta fretta!
Mi sono quindi recata il giorno successivo presso lo stesso esercizio commerciale chiedendo la possibilita' di effettuare un cambio con un altro capo.
La commessa mi ha risposto che il cambio era possibile ma unicamente se effettuato con lo "stesso capo" di colore differente: ovviamente non erano disponibili le taglie!!!
Mi ha quindi gentilmente liquidata con un "mi dispiace" dopo avermi tenuta davanti al bancone per ben 50 min.!
A questo punto, non essendoci alcun cartello all'interno del negozio che regolamenti per legge e per trasparenza quanto sostenuto dalla stessa e non essendo stata assolutamente messa al corrente di questa "modalita'" gestionale sotto saldi al momento dell'acquisto, Vi chiedo cortesemente se corretto quanto asserito: reputo, infatti, che anche se si tratta dello stesso articolo il codice che individua ogni capo e' comunque differente!
RingraziandoVi anticipatamente per la gentile collaborazione, porgo cordiali saluti.
Francesca, da Ciampino.
p. s. Vi sarei grata se mi deste una risposta entro breve termine poiche' mi sembra di aver appreso che per effettuare un cambio sono concessi 12 gg. dall'acquisto.Grazie

Risposta ADUC
il fatto e' che lei non ha nessun diritto di richiedere la sostituzione, neanche con lo stesso capo di altra taglia. Avrebbe diritto di richiedere riparazione o sostituzione solo a fronte di un vizio di produzione: ma se il capo e' a posto, lei non ha titolo per contestare o richiedere alcunche'.
Non si tratta di saldi, il punto e' che il contratto e' valido nel momento in cui e' stato concluso e l'una parte non ha alcun diritto di decidere di variare cio' che ha liberamente e volontariamente comprato, quale che sia la ragione (un proprio errore, un cambio d'idea, etc..).
NON CI SONO termini per il cambio, in quanto il cambio non esiste come "figura". E' semplicemente una gentilezza del negoziante. Cio' che pertanto potrebbe fare e' essere a sua volta gentile col rivenditore e provare a chiedere molto cortesemente se sia disponibile a farle questo favore. Forse, in questo modo, li mette in difficolta'. Ma se pretende, non avendo lei ragione, non otterra' nulla.
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