Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2004
Domanda 19 gennaio 2004
Vorrei assistenza contro l'arroganza e il menefreghismo di una societa' finanziaria, la fiditalia s. p. a.
Anni fa', per l'esattezza nel 1997, ho richiesto un finanziamento di £ 4.500.000 presso la sopraindicata finanziaria. Per vari motivi ho dovuto pagare con ritardo le rate di questo finanziamento, ma alla fine nel Gennaio 2000 avevo saldato tutto il mio debito nei loro confronti piu' gli interessi moratori legali da loro giustamente applicatomi(ho tutte le ricevute). Qualche mese fa', mi reco nella mia banca di fiducia per richiedere un fido, ma la direttrice della stessa me lo rifiuta (a malincuore) poiche' mi risulta un insolvenza a carico della Fiditalia nel certificato CRIF (banca dati bancario). Contatto subito la Fiditalia per una lettera liberatoria e come risposta ottengo soltanto menefreghismo e telefoni chiusi in faccia con la scusa che "cade" la linea. Sono stufa di questo comportamento da parte loro, ho inviato numerosi fax presso i loro uffici e lettere, oltre alle telefonate interurbane, non capisco il loro atteggiamento poco ortodosso per una lettera di mio diritto. Per favore aiutatemi!!!
Anna Maria, da Catania

Risposta ADUC
secondo le recenti disposizioni sulla privacy (che non annullano la normativa, ma forniscono una diversa possibilita' di ottenere l'annullamento per altra via) e' possibile ottenere la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori dopo almeno un anno dalla conclusione del contratto definitivamente saldato. Pertanto, puo' inviare una raccomandata A/R di messa in mora alla finanziaria iscrivente, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla cancellazione -dandogliene conferma scritta- dalle banche dati dei cattivi pagatori, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
In seguito, potra' richiedere l'intervento del Garante per la Privacy, Pza Monte Citorio 121, 00187 Rm -od, in alternativa, al giudice di pace.
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