Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2004
Gentile ADCU, facendo una ricerca su internet sono venuta a conoscenza del vostro sito ed avendo letto molte lettere di persone truffate da agenzie che vendevano multiproprieta' vorrei spiegarVi cio' che a me e' successo e chiedervi cortesemente un parere. Vado a esporre: il giorno dicembre 2003 i miei genitori vengono contattati telefonicamente da una signorina che gli dice aver vinto un soggiorno per una settimana per 4 persone e ci invita a ritirare il buono la domenica presso l'Hotel La di Moret A Udine citta' dove risediamo. Non avendo i miei genitori mai viaggiato io e mio marito gli accompagniamo capire di che cosa si tratta.
Dopo averci consegnato il buono iniziano a descriverci la loro societa' la Pegaso s. r. l. di Padova dicendo che chi e' interessato ouo' iscriversi al loro club che offre la possibilita' di viaggiare in tutto il mondo a 500Euro compreso pernottamento e colazione a settimana in quattro persone nei migliori strutture alberghiere (tutti hotel a 4 e 5 stelle). L'iscrizione a questo club ci viene detto avere un costo di Euro pagabile in rate annuali di Euro 3.000, 00 all'anno.
Ci viene inoltre garantito che dopo il primo anno si puo' uscire dal club senza il pagamento di penali e che la somma versata viene restituita integralmente.
Viste le condizioni che cosi' proposte ci sembravano vantaggiose io e mio marito firmiamo un precontratto e ci fissano un incontro con un funzionario che verra' a spiegarci meglio il tutto. Ci dicono inoltre che come omaggio di ben venuto ci regalano volo e soggiorno (escluso il vitto) per una settimana alle Maldive. All'appuntamento con il funzionario ci viene detto che dobbiamo versare l'intero importo (e non come detto alla riunione 3.000, 00 Euro) o fare un finanziamento sempre per lo stesso importo. Ci spiega che una volta all'anno per una settimana fluttuante possiamo usufruire di un soggiorno a Fuerte Ventura al Castillo Beach sempre per 500 Euro per quattro persone dicendo che questa e' una struttura che avremo sempre disponibile. Noi firmiamo il contratto di finanziamento e quant'altro pensando di associaci ad un club che ci dava degli sconti sui viaggi a fronte di un nostro pagamento che a loro serviva per autofinanziarsi (come da sempre spiegato) Dopo tre settimane ci viene comunicato che hanno trovato disponibilita' per le Maldive e quindi partiamo per il Viaggi da loro regalatoci. Tutto bene finche' l'altra sera abbiamo visto il programma Mimanda rai tre dove proprio la Pegaso s. r. l. era accusata di truffa e parlavano anche di multiproprieta'. Non capendo il nesso tra loro e la multiproprieta' li chiamiamo chiedendo delucidazioni. Ci viene detto che noi non avevano acquistato una multiproprieta' bensi' un certificato di appartenenza al Vistas Club Castillo Beach con settimana fluttuante. Facendo poi ricerche su internet vediamo che il Castillo Beach e' una multiproprieta'. noi non avremmo mai comprato una multiproprieta' se avessimo saputo fin dall'inizio come stavano le cose anche perche' finora ne avevamo solo sentito accennare ed infatti non sappiamo tuttora bene cosa sia e cosa comporti averne una. Vi chiedo quindi a chi possiamo rivolgerci ora, se possiamo uscire da cosiddetto circuito senza versare nulla (la prima rata e' partita proprio ieri) se possiamo recedere versando una penale del 25% dell'intera somma come precisato sul contratto o se andiamo incontro al rischio di dover versare l'intera somma. Inoltre abbiamo sentito sempre nel sopracitato programma che alcuna clausole vessatorie tipo la penale del 25% sono nulle come stabilito da un decreto, e' vero? Scusandoci per la lunghezza del messaggio, speriamo che possiate darci presto un vostro parere su come risolvere al meglio la situazione.
Grazie mille Elena, da Povoletto/Udine
Dopo averci consegnato il buono iniziano a descriverci la loro societa' la Pegaso s. r. l. di Padova dicendo che chi e' interessato ouo' iscriversi al loro club che offre la possibilita' di viaggiare in tutto il mondo a 500Euro compreso pernottamento e colazione a settimana in quattro persone nei migliori strutture alberghiere (tutti hotel a 4 e 5 stelle). L'iscrizione a questo club ci viene detto avere un costo di Euro pagabile in rate annuali di Euro 3.000, 00 all'anno.
Ci viene inoltre garantito che dopo il primo anno si puo' uscire dal club senza il pagamento di penali e che la somma versata viene restituita integralmente.
Viste le condizioni che cosi' proposte ci sembravano vantaggiose io e mio marito firmiamo un precontratto e ci fissano un incontro con un funzionario che verra' a spiegarci meglio il tutto. Ci dicono inoltre che come omaggio di ben venuto ci regalano volo e soggiorno (escluso il vitto) per una settimana alle Maldive. All'appuntamento con il funzionario ci viene detto che dobbiamo versare l'intero importo (e non come detto alla riunione 3.000, 00 Euro) o fare un finanziamento sempre per lo stesso importo. Ci spiega che una volta all'anno per una settimana fluttuante possiamo usufruire di un soggiorno a Fuerte Ventura al Castillo Beach sempre per 500 Euro per quattro persone dicendo che questa e' una struttura che avremo sempre disponibile. Noi firmiamo il contratto di finanziamento e quant'altro pensando di associaci ad un club che ci dava degli sconti sui viaggi a fronte di un nostro pagamento che a loro serviva per autofinanziarsi (come da sempre spiegato) Dopo tre settimane ci viene comunicato che hanno trovato disponibilita' per le Maldive e quindi partiamo per il Viaggi da loro regalatoci. Tutto bene finche' l'altra sera abbiamo visto il programma Mimanda rai tre dove proprio la Pegaso s. r. l. era accusata di truffa e parlavano anche di multiproprieta'. Non capendo il nesso tra loro e la multiproprieta' li chiamiamo chiedendo delucidazioni. Ci viene detto che noi non avevano acquistato una multiproprieta' bensi' un certificato di appartenenza al Vistas Club Castillo Beach con settimana fluttuante. Facendo poi ricerche su internet vediamo che il Castillo Beach e' una multiproprieta'. noi non avremmo mai comprato una multiproprieta' se avessimo saputo fin dall'inizio come stavano le cose anche perche' finora ne avevamo solo sentito accennare ed infatti non sappiamo tuttora bene cosa sia e cosa comporti averne una. Vi chiedo quindi a chi possiamo rivolgerci ora, se possiamo uscire da cosiddetto circuito senza versare nulla (la prima rata e' partita proprio ieri) se possiamo recedere versando una penale del 25% dell'intera somma come precisato sul contratto o se andiamo incontro al rischio di dover versare l'intera somma. Inoltre abbiamo sentito sempre nel sopracitato programma che alcuna clausole vessatorie tipo la penale del 25% sono nulle come stabilito da un decreto, e' vero? Scusandoci per la lunghezza del messaggio, speriamo che possiate darci presto un vostro parere su come risolvere al meglio la situazione.
Grazie mille Elena, da Povoletto/Udine
Risposta ADUC
la risposta e' la stessa che per tutti gli altri, non ci sono differenze.
Che sia una multiproprieta' pura od un time share (nel primo caso l'immobile e' fisico, nel secondo si tratta di soggiorni in alberghi a scelta) non ci sono differenze.
Se il contratto prevede una penale del 25% ed a voi va bene, puo' inviare una raccomandata A/R chiedendo l'applicazione di tale articolo contrattuale, indicando un termine di 15 gg entro cui darle conferma, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. In questo caso deve ricordarsi d'inviare la comunicazione della risoluzione del rapporto e conseguente richiesta di annullamento del finanziamento non appena giungera' la liberatoria, anche alla finanziaria.
Le penali del 25% non sono nulle, sono regolarissime: e' una particolare formula che puo' essere contestata (non c'e' in tutti i contratti: dipende se vi sia o meno un'analoga penale anche a carico della societa'. In ogni caso, anche annullando QUELLA penale, occorre tener presente che presumibilmente una penale il giudice l'addebitera').
Che sia una multiproprieta' pura od un time share (nel primo caso l'immobile e' fisico, nel secondo si tratta di soggiorni in alberghi a scelta) non ci sono differenze.
Se il contratto prevede una penale del 25% ed a voi va bene, puo' inviare una raccomandata A/R chiedendo l'applicazione di tale articolo contrattuale, indicando un termine di 15 gg entro cui darle conferma, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. In questo caso deve ricordarsi d'inviare la comunicazione della risoluzione del rapporto e conseguente richiesta di annullamento del finanziamento non appena giungera' la liberatoria, anche alla finanziaria.
Le penali del 25% non sono nulle, sono regolarissime: e' una particolare formula che puo' essere contestata (non c'e' in tutti i contratti: dipende se vi sia o meno un'analoga penale anche a carico della societa'. In ogni caso, anche annullando QUELLA penale, occorre tener presente che presumibilmente una penale il giudice l'addebitera').
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