Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2004
ho acquistato il 19/04/2003 un radioregistratore portatile con lettore cd della aiwa presso casa dello sconto superstore di livorno (e lo preciso perche' non e' la prima volta che prodotti ivi acquistati si rivelano difettosi o si guastano dopo poco, sara' un caso??). ora il lettore non funziona piu', ma l'apparecchio e' in garanzia. mi rivolgo alla casa dello sconto dove mi forniscono un ' indirizzo per l'assistenza errato. questo centro mi informa che non effettua piu' l'assistenza per l'aiwa e mi indica un altro esercizio, la "teleservice di d'amicis v. & e. " sempre nella mia citta'. qui il 19/12/2003 apprendo che l'aiwa e' "fallita" (cosi' si esprime la persona al banco) e che non vengono effettuate riparazioni in gratuita' sui prodotti col vecchio logo. di fronte alle mie rimostranze prende comunque in consegna l'apparecchio, e si appunta il mio numero telefonico dicendo che si informera' e mi fara' sapere. il 15/01/2004 visto il silenzio totale su tutti i fronti mi faccio viva io e mi viene risposto che stanno attendendo il pezzo di ricambio e solo a mia precisa domanda mi viene risposto che la riparazione sarebbe stata a pagamento cosa che io non avevo autorizzato. specifico nuovamente che non avrei pagato nulla e sul sito internet www. aiwa. com trovo un numero di milano per il customer care in italia (prima interurbana). il numero non e piu' quello, mi viene fornito un nuovo numero corrispondente ad un call center 199799299 (numerazione a tariffa premio). qui mi viene spiegato che in toscana sono rimasti due centri assistenza per il vecchio logo, uno a firenze (errato ha cessato l'attivita' e si "appoggia" ad un altro centro di scandicci, seconda e terza interurbana ed un altro a fornacette (questo conferma che avrebbe ritirato l'apparecchio per la riparazione in gratutita', quarta interurbana) a cui mi rivolgero'. Ora, non considerando i tempi che presumibilmente ci vorranno per avere l'apparecchio riparato, in quanto vedo da altre lettere che l'aiwa non e' particolarmente solerte nel mandare i pezzi di ricambio, la mia domanda e': questa trafila e' legittima? e' legale o piu' semplicemente e' giusto che per ottenere cio' che e' suo diritto il consumatore debba destreggiarsi tra informazioni errate e perdite di tempo e denaro e quant'altro? quanti al mio posto avrebbero desistito pagando la riparazione? Posso rivalermi in qualche modo su qualcuno per questo disservizio?
grazie per l'attenzione e per l'opportunita' di illustrare il mio caso, quantomeno cio' potra' essere utile per qualcuno che si trovi nella mia stessa situazione Elena, da Livorno
grazie per l'attenzione e per l'opportunita' di illustrare il mio caso, quantomeno cio' potra' essere utile per qualcuno che si trovi nella mia stessa situazione Elena, da Livorno
Risposta ADUC
poiche' il vizio si era presentato entro i primi 6 mesi dall'acquisto, l'originarieta' era presumibile e quindi poteva sostenerla, potendo pertanto agire direttamente nei confronti del rivenditore. Avendo invece scelto la garanzia contrattuale, deve un po' adattarsi alle modalita' in cui viene proposta. Questo non vuol dire che sia stato giusto subire tutti questi disguidi e la disinformazione, pero' i centri possono essere limitati.
Cio' che possiamo consigliarle e' d'inviare in ogni caso una messa in mora per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla consegna dell'apparecchio riparato, senza alcun onere, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno.
Cio' che possiamo consigliarle e' d'inviare in ogni caso una messa in mora per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla consegna dell'apparecchio riparato, senza alcun onere, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno.
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