Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 gennaio 2004
Domanda 15 gennaio 2004
Spett. le ADUC, prima di iscrivermi desidero porvi un quesito. Alcuni anni fa, per non pagare il canone televisivo si poteva far bloccare l'ingresso al proprio televisore di RAI1, RAI2 e RAI3. Qualche tempo fa, mi e' stato detto che il canone e' una "tassa di proprieta'" che deve pagare chiunque abbia un televisore. Alcune sere orsono, a proposito della lite fra due pazze isteriche (Bonolis/Ricci) qualcuno ha detto che non era giusto che Bonolis approfittasse della RAI per i fatti suoi, dicendo che gli abbonati hanno il diritto di risentirsi. Desidero un po' di chiarezza. Perche' devo pagare l'abbonamento? E se devo, perche' nessuno interpella la "base" per conoscerne gusti e desideri.... fanno cio' che vogliono e noi siamo impotenti! Mi e' stato detto anche che molte persone, costituitesi in una associazione X, deposita i denari dell'abbonamento su un conto Y (che e' a disposizione delle autorita' per non incorrere in sanzioni penali) e che versera' alla RAI quando questa si decidera' ad ascoltarci e a cambiare finalmente registro!
Resto in attesa di notizie ed invio cordiali saluti.
Marina, da Roma

Risposta ADUC
lei deve pagare il canone in quanto possiede un apparecchio televisivo il quale e' soggetto a una tassa che si chiama canone ed e' dovuta a prescindere dall'utilizzo che si faccia del mezzo. L'alternativa legittima e' di non possedere l'apparecchiatura in questione. Non essendo un corrispettivo per il servizio Rai, ma una tassa (come quella del bollo auto, per esempio) non c'e' relazione tra essa e la qualita' dei programmi.
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