Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 gennaio 2004
Domanda 14 gennaio 2004
Il 27.12.2000 mio padre e mia madre stipularono due contratti di assicurazione di capitale differito per l'importo di £.2.500.000 ciascuna.
Nel giugno del 2001 mio padre fu colpito da una forma di un male che solo dopo alcuni mesi di lunghi e dolorosi accertamenti si rivelo' essere una leucemia linfoblastica acuta, forma particolarmente dolorosa e rapida.
Malgrado tutti i viaggi della speranza effettuati in tutt'Italia, per mio padre non ci fu nulla da fare e riuscimmo solamente ad allungargli di qualche mese quelle che erano le sue iniziali aspettative di vita, infatti mori' dopo continui e dolorosi ricoveri ospedalieri, il 14.02.2002. Il nostro promotore finanziario, al momento di chiedergli il rimborso del capitale investito, ci chiese la documentazione necessaria alla liquidazione, che noi puntualmente fornimmo.
Dopo qualche tempo ci fu solo verbalmente risposto che non era stato possibile procedere alla liquidazione perche' essendo morto nostro padre 14 giorni dopo il termine massimo per il versamento della seconda annualita', teoricamente avremmo dovuto perdere l'intero capitale: una bella beffa!
Lo stesso promotore, comprendendo che comunque, date le condizioni fisiche degli ultimi mesi di mio padre e particolarmente gli ultimi giorni di agonia, non era stato effettivamente possibile provvedere al versamento di quanto dovuto per una reale impossibilita', promise di fare opera di sensibilizzazione nei confronti della Compagnia Allianza Subalpina al fine di una positiva soluzione della vicenda.
Non credendo che la somma in questione potesse destare preoccupazioni di sorta per una compagnia seria, rimasi un fiduciosa attesa.
Da allora ho contattato il mio promotore finanziario un paio di volte, ma questo non ha fatto altro che prendere ulteriore tempo. Siccome onestamente oramai comincio ad avere delle serie perplessita' su tutta la vicenda, ho cercato di contattare telefonicamente l'ispettorato di Catania dell'Allianz senza pero' riuscire nell'intento. Ho mandato anche un'e-mail a Milano, ottenendo la risposta che segue.
Una vera truffa, mio padre non poteva materialmente provvedere agli atti fondamentali della vita, figuriamoci se avesse mai potuto rinnovare l'assicurazione.
Chiedo per quanto sopra il Vostro cortese interessamento.
Resto fiducioso in attesa di una Vostra risposta.
Giampaolo, da Solarino.
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Questa la risposta ottenuta dall'Allianz via e-mail:.
Egregio Signor xxxxxxx, riscontriamo la sua e-mail del 21 novembre 2003 e ci scusiamo per il ritardo con cui le rispondiamo.
La informiamo che a seguito della sua segnalazione abbiamo provveduto ad interessare la nostra direzione vita al fine di effettuare le necessarie verifiche del caso.
A tal proposito, le comunichiamo che la polizza vita n. xxxx, intestata a xxxxxxx, risulta stornata per rescissione a far data dal 27 dicembre 2001 in quanto e' stata corrisposta solo la prima annualita' di premio (27 dicembre 2000 - 27 dicembre 2001).
Sulla base di quanto stabilito dalle Condizioni Generali di polizza il mancato pagamento anche di una sola rata di premio determina la risoluzione del contratto ed i premi pagati restano acquisiti dalla Compagnia.
Siamo spiacenti, pertanto, di doverle confermare quanto gia' comunicato dal suo agente e le precisiamo che la polizza vita in questione prevede che, in caso di decesso dell'assicurato, il capitale liquidabile e' commisurato al cumulo dei premi netti versati.
L'occasione ci e' gradita per inviarle i nostri migliori saluti.
Servizio Clienti Gruppo Ras

Risposta ADUC
contrattualmente ha ragione la compagnia: non importa quanto legittimo fosse il motivo del mancato pagamento; comunque sia e' un'inadempienza che comporta la risoluzione del contratto e la perdita di quanto versato. Non vogliamo escluderle che agendo in giudizio possiate comunque ottenere un rimborso parziale: questo dipende da come e' formulato il contratto e da come decidera' il giudice. Ma per quanto concerne il diritto alla liquidazione contrattualmente prevista, se sono mancati gli adempimenti il contratto era risolto o comunque non operativo e quindi non sarebbe fruttifero. E questo, ci pare ancor piu' difficile vederselo riconoscere, in quanto non avendo adempiuto manca il diritto di pretendere l'adempimento altrui.
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