Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2004
Domanda 13 gennaio 2004
..... siamo disperati... come utenti ci sentiamo deboli, indifesi inermi e amareggiati... se sbaglia l'utente deve pagare subito se sbagliano gli enti il cittadino oltre ad aver subito aspetta.....
la mia storia e lunga ma in breve cerchero' di evidenziare i punti salienti.
Per una lettera di sfratto decidiamo io e mio marito di acquistare casa, dopo averla trovata, tramite agenzia immobiliare, ci si attiva per una richiesta di mutuo che ci viene tranquillamente concesso verbalmente questo a marzo 2003... a giugno la banca Intesa che ci ha concesso il mutuo ci segnala che dalla banca dati presso la Banca d'italia mio marito risulta sofferente.... ci attiviamo e scopriamo che la Banca che ci segnala e' la Deutshe Bank per un finanziamento che a loro risulta non completo (finanziamento estinto nel 2000) per un bollettino a loro mai pervenuto ma che noi abbiamo pagato e di cui per fortuna teniamo la matrice.... Puntualizzo che dopo tre anni senza alcuna lettera di avviso scopriamo questa anomalia... il 31 luglio finalmente riceviamo lettera della Deutshe Bank che tutto e' a posto.... procediamo tranquilli, avvisiamo il direttore di banca Intesa e diamo copia della lettera pervenutaci della Deutshe Bank... noi siamo tranquilli ma.... forse troppo il 22 Dicembre 2003 veniamo convocati per fare l'atto della casa ma.. solo in quella data ci viene segnalato che il mutuo non viene erogato perche' mio marito continua a risultare sofferente... con tanta rabbia e delusione ci domandiamo perche' solo adesso veniamo informati? noi abbiamo preso impegni trasloco, imbianchino, mobili e parola con il padrone della casa che l'avremmo lasciata a fine mese... il direttore della banca ci ha risposto che la colpa e' nostra e che lui non ci puo' aiutare fino a quando non risulta la cancellazione... Premesso che siamo nel periodo natalizio.... andiamo a fare ricerca alla Banca d'Italia ma il risultato ci arriva il 7 gennaio 2004 ed e' sempre la stessa banca la Deutshe bank andiamo al contenzioso che perplessi riconoscono l'errore fanno nuova dichiarazione di immediata cancellazione e che consegniamo anche al direttore di Banca Intesa con cui avevamo accordato il mutuo.. pensando che bastasse in realta' ci fa ancora ostacoli dicendo che non basta quella lettera che deve chiedere ai suoi superiori e che comunque controllera' la bancadati lunedi' 12 gennaio 2004 se vi e' gia la cancellazione.... allora ci chiediamo possibile che per un errore non nostro noi dobbiamo pagarne le conseguenze???? come possiamo risolvere questo enigma??? a chi possiamo rivolgerci perche' le pratiche si sveltiscano?? e come e possibile che nonostante una lettera che dichiari che la cancellazione alla banca dati e stata sollecita non venga accettata.... grati di una vostra risposta vi salutiamo Tania, da Chieri

Risposta ADUC
che debba chiedere ai superiori e' sicuramente vero (o meglio, deve rivolgersi ad un ufficio specifico), ma il punto principale e' che se la banca non vuole erogare il mutuo basandosi su una piccolezza come questa per la quale e' possibile effettuare una verifica, vuol dire che l'intenzione di erogare il finanziamento e' poca. Infatti, e' vero che un debito non pagato di 8 milioni sottintende una certa intenzionalita' e paradossalmente e' piu' grave di un debito di 200 commesso per impossibilita' oggettiva e non per espressa volonta'; pero' un debito di poche migliaia di lire per il quale sia provato con dichiarazione dell'iscrivente che trattasi di errore proprio, e' solo un pretesto. Certo, la possibilita' di esigere che vi venga erogato il mutuo non l'avete, pero' dovrebbe almeno esservi detto chiaramente di no.
Quello che potete fare e' intimare alla Deutsche Bank di effettuare entro e non oltre 15 gg la cancellazione da tutte le banche dati dei cattivi pagatori in cui l'hanno iscritta, allegando in copia il pagamento e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace oppure, piu' velocemente, al Garante per la privacy (Pza Monte Citorio 121, 00187 Rm). In questo modo, otterra' la cancellazione. Nel frattempo, cerchi di insistere col direttore in quanto, se la banca vuole, puo' accettarle la richiesta, a questo punto. E' vero che non e' colpa del direttore, pero' a sua volta puo' provare a premere.
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