Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2004
Gentile Garante delle telecomunicazioni, le scrivo per porre a sua conoscenza un problema noto quanto grave: le truffe ADSL in italia.
Di certo non sara' la prima mail che riceve riguardo questo argomento, e nemmeno l'ultima visto che la situazione si sta, secondo me, alterando sempre di piu' come mostrano i link sotto riportati.
Molti utenti si trovano in situazioni spiacevoli a causa dell'abbonamento ADSL che sottoscrivono con i provider italiani.
Mi soffermerei su un solo nome in quanto io stesso ho avuto modo di provare il loro servizio e di accusare danni morali ed economici a causa della ditta TISCALI S. P. A.
In breve ma cercando di essere esaustivo le riporto i passi che un comune utente esegue per sottoscrivere un abbonamento ADSL.
1) L'utente che vuole l'ADSL cerca ovviamente la tariffa a lui piu' conveniente riscontrandola in aziende come TISCALI o TELE2 che offrono l'ADSL a prezzi piu' bassi di TIN.
2) L'utente sottoscrive un contratto con tali aziende essendo INGANNATO da FALSE PROMESSE di velocita' di navigazione.
3) Una volta che il servizio e' stato attivato (Anche qui in molti casi l'attesa si fa' agonizzante) l'utente naviga felicemente credendo di aver a che fare con un'azienda seria.
4) Nella maggior parte dei casi pero' dopo un tempo non meglio definito (2 settimane - 1 mese - 2 mesi) l'utente inizia a riscontrare problemi sulla linea ADSL e si accorge che le mirabolanti velocita' pubblicizzate non vengono MAI raggiunte.
5) Indispettito l'utente chiama il CALL CENTER che dopo ORE DI ATTESA non e' in grado di risolvere il problema oppure mente dicendo che il problema verra' risolto a giorni. Inoltre a questo punto del rapporto con il provider l'utente viene messo al corrente che PER CONTRATTO NON ESISTE BANDA MINIMA GARANTITA (La pubblicita' invece lascia supporre e presumere che la velocita' dovrebbe essere quantomeno maggiore di una connessione DIAL-UP).
6) Passato un po' di tempo e non notando miglioramenti sulla linea l'utente e' costretto a richiamare il CALL CENTER che e' l'unico punto di contatto con l'azienda e aspettare di nuovo ORE e ORE al telefono solo per parlare con operatori che nella maggior parte dei casi risultano essere incompetenti ed inadatti a svolgere quel tipo di lavoro. Qui si avvia un circolo vizioso di telefonate al call center, prove con altri modem, attese per un guasto telecom ecc.
Intanto l'utente naviga a una velocita' inferiore ad un modem 56K (dial-up) a volte addirittura cosi' lentamente che TUTTI I SERVIZI INTERNET NON FUNZIONANO ANDANDO IN TIMEOUT.
7) L'utente stremato non puo' fare altro che continuare a chiamare il call center in attesa di risposte oppure cercare una scappatoia per liberarsi da questa ADSL LENTA. Decide quindi di recedere dal contratto stipulato e passare ad altro operatore, ma si accorge che il contratto stipulato e' annuale e prima della fine dell'anno non si puo' disdire.
8) L'utente prova a recedere per inadempienza da parte dell'azienda che non ha fornito il servizio che dichiarava, in alcuni casi l'azienda contatta il cliente e accetta la recessione a condizione che gli si paghino i restanti mesi di abbonamento per raggiungere l'anno contrattuale.
9) L'utente si sente PRESO IN GIRO e TRUFFATO ed e' in una condizione in cui NON PUO' NAVIGARE, NON PUO' USARE SERVIZI INTERNET, NON PUO' CAMBIARE PROVIDER, MA DEVE PAGARE!!!!!!.
10) L'utente a questo punto si rassegna e prova in tutti i modi a divincolarsi tra assurdi contratti e leggi per uscire da questa spiacevole situazione e si chiede come mai NON CE' NESSUNO CHE TUTELI I SUOI DIRITTI DA QUESTE "TRUFFE LEGALI".
Alla luce di questi fatti sig. Garante Le chiedo: - Di interessarsi a questo problema che hanno migliaia di cittadini italiani - Di rendere noto a queste aziende delle scorrettezze che stanno compiendo - Di tutelare noi cittadini da queste TRUFFE LEGALI Qui di seguito le cito alcune risorse che riguardano questo problema: http: //www. ita25. com/tiscaliadsl/.
http: //www. tuttisu. it/protestatiscali/.
http: //groups. google. it/groups? hl=it&lr=&group=it. tlc. provider. disservizi.
http: //www. protestiamo. tk/.
http: //www. petitiononline. com/mod_perl/signed. cgi? 02031983.
La informo che inoltrero' questa e-mail in Copia Carbone ad altri indirizzi e-mail ed inoltre tutti i giorni fino a che non otterro' risposte a riguardo.
Con rispetto e Distinti Saluti Alessio
Di certo non sara' la prima mail che riceve riguardo questo argomento, e nemmeno l'ultima visto che la situazione si sta, secondo me, alterando sempre di piu' come mostrano i link sotto riportati.
Molti utenti si trovano in situazioni spiacevoli a causa dell'abbonamento ADSL che sottoscrivono con i provider italiani.
Mi soffermerei su un solo nome in quanto io stesso ho avuto modo di provare il loro servizio e di accusare danni morali ed economici a causa della ditta TISCALI S. P. A.
In breve ma cercando di essere esaustivo le riporto i passi che un comune utente esegue per sottoscrivere un abbonamento ADSL.
1) L'utente che vuole l'ADSL cerca ovviamente la tariffa a lui piu' conveniente riscontrandola in aziende come TISCALI o TELE2 che offrono l'ADSL a prezzi piu' bassi di TIN.
2) L'utente sottoscrive un contratto con tali aziende essendo INGANNATO da FALSE PROMESSE di velocita' di navigazione.
3) Una volta che il servizio e' stato attivato (Anche qui in molti casi l'attesa si fa' agonizzante) l'utente naviga felicemente credendo di aver a che fare con un'azienda seria.
4) Nella maggior parte dei casi pero' dopo un tempo non meglio definito (2 settimane - 1 mese - 2 mesi) l'utente inizia a riscontrare problemi sulla linea ADSL e si accorge che le mirabolanti velocita' pubblicizzate non vengono MAI raggiunte.
5) Indispettito l'utente chiama il CALL CENTER che dopo ORE DI ATTESA non e' in grado di risolvere il problema oppure mente dicendo che il problema verra' risolto a giorni. Inoltre a questo punto del rapporto con il provider l'utente viene messo al corrente che PER CONTRATTO NON ESISTE BANDA MINIMA GARANTITA (La pubblicita' invece lascia supporre e presumere che la velocita' dovrebbe essere quantomeno maggiore di una connessione DIAL-UP).
6) Passato un po' di tempo e non notando miglioramenti sulla linea l'utente e' costretto a richiamare il CALL CENTER che e' l'unico punto di contatto con l'azienda e aspettare di nuovo ORE e ORE al telefono solo per parlare con operatori che nella maggior parte dei casi risultano essere incompetenti ed inadatti a svolgere quel tipo di lavoro. Qui si avvia un circolo vizioso di telefonate al call center, prove con altri modem, attese per un guasto telecom ecc.
Intanto l'utente naviga a una velocita' inferiore ad un modem 56K (dial-up) a volte addirittura cosi' lentamente che TUTTI I SERVIZI INTERNET NON FUNZIONANO ANDANDO IN TIMEOUT.
7) L'utente stremato non puo' fare altro che continuare a chiamare il call center in attesa di risposte oppure cercare una scappatoia per liberarsi da questa ADSL LENTA. Decide quindi di recedere dal contratto stipulato e passare ad altro operatore, ma si accorge che il contratto stipulato e' annuale e prima della fine dell'anno non si puo' disdire.
8) L'utente prova a recedere per inadempienza da parte dell'azienda che non ha fornito il servizio che dichiarava, in alcuni casi l'azienda contatta il cliente e accetta la recessione a condizione che gli si paghino i restanti mesi di abbonamento per raggiungere l'anno contrattuale.
9) L'utente si sente PRESO IN GIRO e TRUFFATO ed e' in una condizione in cui NON PUO' NAVIGARE, NON PUO' USARE SERVIZI INTERNET, NON PUO' CAMBIARE PROVIDER, MA DEVE PAGARE!!!!!!.
10) L'utente a questo punto si rassegna e prova in tutti i modi a divincolarsi tra assurdi contratti e leggi per uscire da questa spiacevole situazione e si chiede come mai NON CE' NESSUNO CHE TUTELI I SUOI DIRITTI DA QUESTE "TRUFFE LEGALI".
Alla luce di questi fatti sig. Garante Le chiedo: - Di interessarsi a questo problema che hanno migliaia di cittadini italiani - Di rendere noto a queste aziende delle scorrettezze che stanno compiendo - Di tutelare noi cittadini da queste TRUFFE LEGALI Qui di seguito le cito alcune risorse che riguardano questo problema: http: //www. ita25. com/tiscaliadsl/.
http: //www. tuttisu. it/protestatiscali/.
http: //groups. google. it/groups? hl=it&lr=&group=it. tlc. provider. disservizi.
http: //www. protestiamo. tk/.
http: //www. petitiononline. com/mod_perl/signed. cgi? 02031983.
La informo che inoltrero' questa e-mail in Copia Carbone ad altri indirizzi e-mail ed inoltre tutti i giorni fino a che non otterro' risposte a riguardo.
Con rispetto e Distinti Saluti Alessio
Risposta ADUC
e' necessario dimostrare -anche con valutazioni tecniche- che la velocita' offerta sia di per se' inadeguata al tipo di contratto, non consentendo di definirlo come tale; in tal caso sara' possibile sostenere la risolvibilita' del contratto per inadempienza della controparte. Provi comunque ad inviare una raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermarle la risoluzione del contratto come richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' tentare una conciliazione -per il contenzioso e' invece necessaria la perizia.
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