Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2004
Oggetto: omessa denuncia I. C. I.
Gentili Signori, vi scrivo per porvi un quesito sulla sanzione per omessa denuncia I. C. I..
Premetto che sono proprietario di una mansarda in corso di costruzione, accatastata come tale, nel Comune di Vetralla, all'istituzione dell'ICI ho ritenuto di non dover pagare; Nel.2000 convocato dall'ufficio tributi del Comune mi veniva contestato il mancato pagamento sull'immobile quale area fabbricabile, anche se la mansarda non ha nessuna pertinenza, ho accettato ed iniziato a pagare su un importo da me presunto; IL 9.4.2002 mi e' pervenuto formale accertamento per il pagamento dell'ICI, relativamente agli anni 1995-96-97-98, ho pagato; Da poco tempo mi e' pervenuto accertamento per gli anni 1999 e 2000; Pertanto il Comune di Vetralla mi ha richiesto, tra l'altro, i seguenti pagamenti: 1995 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1996 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1997 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1998 sanzione per omessa denuncia pari al minimo applicato pari ad ¤. 51, 65; pagate 1999 sanzione per omessa denuncia pari al minimo applicato pari ad ¤. 51, 00; 2000 sanzione per omesso/parziale versamento pari al 30%; Sono venuto a conoscenza che il Comune dove lavoro applica la sanzione per omessa denuncia solo sull'accertamento del primo anno, seguendo l'indicazione di un giornale economico quale "il sole 24 ore" o "Italia Oggi"; I miei quesiti sono: 1. Nel caso il Comune di Vetralla mi ha richiesto un importo non dovuto relativamente all'omessa denuncia sugli anni successivi al primo, posso presentare ricorso per la restituzione di quanto pagato e non dovuto e in tal caso quali riferimenti normativi citare?
2. Per quanto riguarda l'anno 2000, avendo pagato su una rendita presunta non dovevo pagare soltanto la differenza sull'accertato oltre interessi, senza applicazione di nessuna sanzione?
Vi ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione.
Cordiali saluti.
Piero, da Cura di Vetralla
Gentili Signori, vi scrivo per porvi un quesito sulla sanzione per omessa denuncia I. C. I..
Premetto che sono proprietario di una mansarda in corso di costruzione, accatastata come tale, nel Comune di Vetralla, all'istituzione dell'ICI ho ritenuto di non dover pagare; Nel.2000 convocato dall'ufficio tributi del Comune mi veniva contestato il mancato pagamento sull'immobile quale area fabbricabile, anche se la mansarda non ha nessuna pertinenza, ho accettato ed iniziato a pagare su un importo da me presunto; IL 9.4.2002 mi e' pervenuto formale accertamento per il pagamento dell'ICI, relativamente agli anni 1995-96-97-98, ho pagato; Da poco tempo mi e' pervenuto accertamento per gli anni 1999 e 2000; Pertanto il Comune di Vetralla mi ha richiesto, tra l'altro, i seguenti pagamenti: 1995 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1996 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1997 sanzione per omessa denuncia pari al 30%; 1998 sanzione per omessa denuncia pari al minimo applicato pari ad ¤. 51, 65; pagate 1999 sanzione per omessa denuncia pari al minimo applicato pari ad ¤. 51, 00; 2000 sanzione per omesso/parziale versamento pari al 30%; Sono venuto a conoscenza che il Comune dove lavoro applica la sanzione per omessa denuncia solo sull'accertamento del primo anno, seguendo l'indicazione di un giornale economico quale "il sole 24 ore" o "Italia Oggi"; I miei quesiti sono: 1. Nel caso il Comune di Vetralla mi ha richiesto un importo non dovuto relativamente all'omessa denuncia sugli anni successivi al primo, posso presentare ricorso per la restituzione di quanto pagato e non dovuto e in tal caso quali riferimenti normativi citare?
2. Per quanto riguarda l'anno 2000, avendo pagato su una rendita presunta non dovevo pagare soltanto la differenza sull'accertato oltre interessi, senza applicazione di nessuna sanzione?
Vi ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione.
Cordiali saluti.
Piero, da Cura di Vetralla
Risposta ADUC
dal '97 in poi, puo' dover corrispondere anche le sanzioni per omessa denuncia; a quelle antecedenti puo' invece opporre il decorso dei termini di prescrizione. Sicuramente, e' valida anche l'interpretazione di applicare l'omessa denuncia solo per la prima annualita': di conseguenza, potrebbe -ricorrendo in commissione provinciale tributaria ed opponendo quindi il decorso dei termini di prescrizione per le annualita' piu' vecchie- opporsi anche alla reiterata richiesta di pagamento per l'omessa denuncia. Generalmente, questa e' l'interpretazione piu' diffusa (seppur non tassativa) e di conseguenza si suppone che potra' esserle accolta.
Per quanto concerne l'anno 2000 deve sicuramente pagare la differenza: sanzioni ed interessi NON sono invece dovuti (e sono pertanto contestabili) nel caso in cui la rendita definitiva NON le sia stata notificata dal catasto. Pertanto, anche questo punto potra' essere eventualmente opponibile.
Per quanto concerne l'anno 2000 deve sicuramente pagare la differenza: sanzioni ed interessi NON sono invece dovuti (e sono pertanto contestabili) nel caso in cui la rendita definitiva NON le sia stata notificata dal catasto. Pertanto, anche questo punto potra' essere eventualmente opponibile.
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