Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2004
ero fermo al semaforo e avanti a me vi era un'altra auto. Una volta ripartito, il mezzo davanti inchiodava costringendomi in fase di frenata ad appoggiarmi dolcemente sul suo paraurti posteriore, senza provocargli alcun danno.
Ma Il tizio sceso dalla automobile mi incolpava di avergli provocato un danno puntando immediatamente il dito su una righetta di mezzo centimetro che a parer mio era gia' presente prima del contatto accidentale, infatti in fase di constatazione del presunto danno era molto buio e pertanto la riga non era visibile se uno non sapeva gia' della sua precedente esistenza! Ora ha presentato denuncia all'assicurazione e l'assicurazione mi dice che in linea generale questi danni nel dubbio vengono sempre risarciti. cosa posso fare? ho un testimone in qualita' di mio passeggero.
grazie Marco, da Savona
Ma Il tizio sceso dalla automobile mi incolpava di avergli provocato un danno puntando immediatamente il dito su una righetta di mezzo centimetro che a parer mio era gia' presente prima del contatto accidentale, infatti in fase di constatazione del presunto danno era molto buio e pertanto la riga non era visibile se uno non sapeva gia' della sua precedente esistenza! Ora ha presentato denuncia all'assicurazione e l'assicurazione mi dice che in linea generale questi danni nel dubbio vengono sempre risarciti. cosa posso fare? ho un testimone in qualita' di mio passeggero.
grazie Marco, da Savona
Risposta ADUC
contesti, inviando una raccomandata A/R, rilevando l'arbitrarieta' della frenata eccessivamente repentina e -pu' che altro- l'impossibilita' di ricondurre il danno a sua responsabilita' in quanto in alcun modo riconducibile al suo mezzo. Avvisi l'assicurazione che in caso dovesse effettuare il pagamento aumentandole la classe, agira' in giudizio nei suoi riguardi, in quanto le e' possibile dimostrare con testimoni quanto sostenuto e non vi sono invece, nei fatti, elementi a supporto della versione della controparte.
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