Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2004
Domanda 10 gennaio 2004
Risarcimento assicurazione.
Ho avuto un incidente il 31.10.03, che ha visto coinvolto la mia autovettura ed un camion. Fortunatamente non ci sono stati danni alle persone o a cose al di fuori dei due mezzi. E' stato sottoscritto un CID da entrambi. Segnalo che nella dinamica dell'incidente vi erano evidenti responsabilita' da parte del camion, come documentato nello stesso CID.
Io ho provveduto a consegnare le mie copie del CID il giorno stesso presso l'agenzia della mia assicurazione. Il 3.11.03 il perito inviato della mia assicurazione ha effettuato una prima perizia esterna del mezzo e del luogo dell'incidente, mi ha invitato poi a portare l'auto da un carrozziere per provvedere al completamento della perizia. Ho cercato un carrozziere convenzionato ANIA e la settimana successiva a partire dal 10.11.03 la mia auto era a disposizione per il completamento della perizia, come comunicato allo stesso perito. Inoltre al fine di accelerare i tempi ho provveduto a firmare una delega al carrozziere affinche' egli venisse direttamente pagato dalla mia assicurazione. A questo punto io ero relativamente tranquillo che tutto stesse procedendo per il meglio, tenuto conto del fatto che la dinamica dell'incidente fosse piuttosto chiara e che i diretti interessati, carrozziere e assicurazione fossero in diretto contatto. Sono passate un paio di settimane e in assenza di comunicazioni di qualsiasi genere ho contattato il carrozziere, il quale mi ha confermato che nel frattempo il perito aveva completato la perizia e che inoltre avevano concordato il danno. Non mi sono preoccupato piu' di tanto dell'assenza di comunicazioni da parte della mia assicurazione in quanto tutto mi sembrava che procedesse per il meglio e che al piu' presto avrei riavuto la mia auto. A questo punto e' iniziato una frustrante attesa, con il carrozziere che di volta in volta mi rimandava la consegna dell'auto di 10 giorni in dieci giorni, con evidenti disagi da parte mia. Siamo arrivati cosi' al 20.12.03 in cui il carrozziere mi comunica che l'auto sara' pronta il martedi' successivo, ma che c'e' un piccolo problema aveva "improvvisamente" scoperto che la mia assicurazione avrebbe pagato solo il 70% dell'importo mentre il 30% rimaneva a mio carico. Inoltre il carrozziere in tale occasione mi aggiunge che non sarebbe stato possibile procedere con rimborso diretto a causa di tale riconoscimento di colpa, ma che avrei dovuto attendere l'assegno da parte dell'assicurazione per il 70% riconosciutomi.
A questo punto ho provato a chiedere ulteriori spiegazioni allo stesso carrozziere, alla mia assicurazione e allo stesso perito su tempi e percentuali, ma tutti, sono stati piuttosto evasivi e fumosi, facendomi capire che il mio chiedere chiarimenti e il non mostrarmi d'accordo con le percentuali di colpa, in qualche modo stava rallentato la procedure di rimborso del 70% riconosciutomi, ovviamente il tutto non scritto, via telefono e con toni soprattutto da parte del perito non particolarmente garbati. Per concludere ho riavuto la mia auto solo il 29.12.03, dovendo anticipare di tasca mia l'importo completo delle riparazioni e ad oggi 8.1.04 ancora non ricevo l'assegno da parte della mia assicurazione.
Nel frattempo in questi giorni ho avviato con l'ausilio di uno studio legale la procedura per richiede il risarcimento del rimanente 30% all'assicurazione del camion (se l'avessi saputo prima non mi sarei mosso dopo due mesi!) ed inoltre ad oggi di scritto sulle non ho ricevuto nulla da parte della mia assicurazione.
Arriviamo alle domande:.
1) E' lecito che io scopra a quasi due mesi dall'incidente che la mia assicurazione mi riconosca solo il 70%? E perche' lo devo sapere dal carrozziere, senza nessuna comunicazione ufficiale da parte loro?
2) Con un Cid sottoscritto dai due conducenti senza danni a persone, non dovevo essere liquidato entro quindici giorni, che io fossi stato d'accordo o meno?
3) A parte la scorrettezza professionale del carrozziere, che non riuscendo a tenere fede agli impegni ha ritardato i lavori per oltre due mesi, puo' la mia assicurazione impunemente comportarsi in tale modo?
Grazie in anticipo Costantino, da Trasacco

Risposta ADUC
non sarebbe tanto secondario sapere il PERCHE' si sia giunti a questo. L'ipotesi e' che non ci sia stata presentazione del Cid da parte della controparte, o che comunque sia stato ritrattato il contenuto. Oppure, nonostante la presentazione, le due versioni erano discordi e quindi di fatto non c'era constatazione amichevole. Se non si sa questo, si decide male tutto.
La comunicazione dell'importo liquidatole doveva, in questo caso a quanto pare di mancato accordo, avvenire entro 2 mesi: e sicuramente da parte dell'assicurazione e non certo del carrozziere; ma a parte questo, la sostanza non cambia, anche perche' e' previsto che in caso il termine venga disatteso ci siano gli estremi per contestare il ritardo, ma nulla di piu' decisivo.
Non sappiamo poi se il carrozziere abbia delle colpe: se stava attendendo il pagamento ci pare che la responsabilita' sia dell'assicurazione, non sua: non e' lui il liquidatore. In ogni caso, deve consultarsi col suo legale: egli ha la documentazione in mano, pertanto puo' parlare con cognizione di causa invece che fare ipotesi astratte cercando d'indovinare le dinamiche non chiarite.
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