Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 luglio 2000
Domanda 31 luglio 2000
Il giorno 15 Luglio, dopo aver letto su di un prezzario, all'interno di un negozio, il costo di un Monitor, l'ho acquistato.
il suo prezzo era di 660.000 lire ho avuto lo sconto di 20.000 lire ed ho pagato con il Bancomat in quanto non hanno accettato la Carta di Credito, pur essendo esposta la targhetta della VISA (a loro dire non avrebbero potuto farmi lo sconto in quanto avrebbero dovuto pagare il 3% alla VISA).
Ma il problema non e' qui.....
Arrivato a casa ho scoperto che non mi era stato il monito con la risoluzione da me richiesta e valutata del prezzario ma uno della stessa marca e caratteristiche inferiori.
L'ho fatto notare alla proprietaria, la quale ha confermato uno sbaglio del prezzario dicendomi che il monitor con le caratteristiche da me richieste, di quella marca costa 895.000 lire. Loro hanno fatto un errore ed hanno anche tentato di "truffarmi". Ho fatto quindi intervenire i Vigli Urbani per la constatazione del fatto ed ho inviato loro una richiesta di sostituzione immediata del monitor, con uno di marca uguale e caratteristiche da me scelte sul prezzario (il tutto con Raccomandata A/R). Mi sono anche presentato presso la vostra sede di Trieste (via Udine), che non ho piu' ricontattato ma lo faro' questa settimana.
Cosa mi consigliate di fare?
Vorrei evitare (se posso) interventi legali costosi.

Risposta ADUC
Quella di Trieste non e' una sede nostra: probabilmente si e' rivolto ad un'altra associazione.
Se dal verbale dei vigili risulta specificamente l'errore del prezzario, invii una nuova raccomandata A/R dettando un termine specifico entro il quale provvedere alla sostituzione o al rimborso, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Potra' cosi' rivolgersi -da solo- al giudice di pace o alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
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