Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2004
Abitiamo all'ultimo piano di un condominio di 4 piani costruito prima degli anni '70 e abbiamo problemi con il riscaldamento condominiale. La temperatura interna dell'appartamento non supera mai i 13-15°C; prima sopportavamo la situazione ma ora che abbiamo una bambina di 1 anno ci siamo stufati. Piu' volte e' stato chiamato l'Amministratore ma non riusciamo a risolvere il problema, cosa possiamo fare? C'e' una legge che prevede una temperatura minima e come possiamo agire?, quali mezzi abbiamo a disposizione per ottenere qualcosa?
Franca, da Torino
Franca, da Torino
Risposta ADUC
e' l'assemblea che deve decidere: l'amministratore -piu' o meno capace- e' comunque solo un esecutore di quest'ultima. Invii pertanto una raccomandata A/R all'amministratore richiedendo di mettere il problema all'ordine del giorno della prossima assemblea. Ove non lo facesse, potrete provvedere -in DUE condomini- a convocare voi un'assemblea ad hoc.
Se non verra' trovata alcuna soluzione, occorrera' vi distacchiate dall'impianto condominiale. Ma poiche' cio' comporterebbe diverse spese, rimanendo comunque una parte comune, conviene trovare un accordo tutti insieme. Per i gradi, la fascia prevista e' 18/22. Siete sicuramente fuori legge, come condominio: questo glielo faccia presente.
Se non verra' trovata alcuna soluzione, occorrera' vi distacchiate dall'impianto condominiale. Ma poiche' cio' comporterebbe diverse spese, rimanendo comunque una parte comune, conviene trovare un accordo tutti insieme. Per i gradi, la fascia prevista e' 18/22. Siete sicuramente fuori legge, come condominio: questo glielo faccia presente.
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