Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2004
Oggetto: alle prese con una sospensione del servizio telecom.
Sono titolare di un onerosissimo contratto telecom la cui tariffa e' comprensiva di tutte le telefonate urbane e interurbane fatte sul territorio nazionale.
Il data 29 dicembre il telefono smetteva di funzionare e comunicavo tempestivamente la cosa al 187 (ore 20.06), ricevendo assicurazione di un pronto intervento. A tutt'oggi, 5 gennaio, il telefono resta muto, malgrado i giornalieri solleciti e l'invio di fax intestato all'Ufficio guasti della telecom, alle 5, 45 del 2 gennaio.
Questa sera, durante l'ennesima telefonata dal cellulare (fortunatamente gratis) l'operatore verificava che il "guasto" sul suo terminale risultava riparato e ha preso appunti per un "sollecito" ripristino della linea telefonica.
Il contratto telecom prevede anche un rimborso piu' o meno simbolico per i ritardi nel ripristino della linea dopo il secondo giorno lavorativo. Nel mio caso pero' le cose credo si complichino e non poco.
Il contratto "aggiuntivo" prevede infatti una somma forfettaria mensile a fronte del diritto ad effettuare tutte le telefonate che voglio sull'intero territorio nazionale. Somma che continuero' a pagare anche nella prossima bolletta pur non avendo usufruito del servizio per palese colpa del gestore. Insomma mi ritrovo a pagare una bolletta della quale non ho potuto usufruire e contemporaneamente una spesa rilevante (circa 80 euro) sui telefoni cellulari.
C'e' modo di recuperare la somma spesa e la telecom e' tenuta a ricalcolare la tariffa del tutto compreso, tenendo conto dei giorni in cui ha sospeso i servizio? Faccio altresi' presente che i giorni di sospensione coincidono con le festivita' di fine anno e pertanto con uno dei periodi di maggior uso del telefono di casa.
Quali passi e' bene cominciare a fare in attesa del ripristino della linea telefonica?
Grazie per l'attenzione Franco da Bologna
Sono titolare di un onerosissimo contratto telecom la cui tariffa e' comprensiva di tutte le telefonate urbane e interurbane fatte sul territorio nazionale.
Il data 29 dicembre il telefono smetteva di funzionare e comunicavo tempestivamente la cosa al 187 (ore 20.06), ricevendo assicurazione di un pronto intervento. A tutt'oggi, 5 gennaio, il telefono resta muto, malgrado i giornalieri solleciti e l'invio di fax intestato all'Ufficio guasti della telecom, alle 5, 45 del 2 gennaio.
Questa sera, durante l'ennesima telefonata dal cellulare (fortunatamente gratis) l'operatore verificava che il "guasto" sul suo terminale risultava riparato e ha preso appunti per un "sollecito" ripristino della linea telefonica.
Il contratto telecom prevede anche un rimborso piu' o meno simbolico per i ritardi nel ripristino della linea dopo il secondo giorno lavorativo. Nel mio caso pero' le cose credo si complichino e non poco.
Il contratto "aggiuntivo" prevede infatti una somma forfettaria mensile a fronte del diritto ad effettuare tutte le telefonate che voglio sull'intero territorio nazionale. Somma che continuero' a pagare anche nella prossima bolletta pur non avendo usufruito del servizio per palese colpa del gestore. Insomma mi ritrovo a pagare una bolletta della quale non ho potuto usufruire e contemporaneamente una spesa rilevante (circa 80 euro) sui telefoni cellulari.
C'e' modo di recuperare la somma spesa e la telecom e' tenuta a ricalcolare la tariffa del tutto compreso, tenendo conto dei giorni in cui ha sospeso i servizio? Faccio altresi' presente che i giorni di sospensione coincidono con le festivita' di fine anno e pertanto con uno dei periodi di maggior uso del telefono di casa.
Quali passi e' bene cominciare a fare in attesa del ripristino della linea telefonica?
Grazie per l'attenzione Franco da Bologna
Risposta ADUC
invii il suo sollecito per raccomandata A/R, intimando che si provveda entro 48 ore dal ricevimento alla definitiva risoluzione del guasto, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio. Potrebbe anche aggiungere che comunque si riserva di agire per ottenere il rimborso dei danni subiti sino ad adesso, ma a questo proposito e' necessario che tenga presente che manca una contestazione formale precedente (specie in un periodo di festa, era opportuno premunirsi, essendo un po' maligni ma non fidarsi e quindi inviando immediatamente una messa in mora per raccomandata).
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