Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 luglio 2000
Domanda 30 luglio 2000
Alcuni anni fa, mia moglie ha stipulato un contratto assicurativo "polizza sanitaria salute prima" con la Compagnia ASSITALIA, nella forma globale ricoveri con rimborso spese anche nei 90gg precedente e susseguenti il ricovero; Dopo alcuni anni, avendo la stessa avuto una gravidanza difficile ha denunciato nel medesimo anno due sinistri di ricovero; Dopo il primo sinistro, l'Assitalia ha comunicato la volonta' di recedere alla scadenza annuale di Maggio del contratto assicurativo; Intanto nel mese di Marzo, antecedente alla data di scadenza del contratto, a causa del ricovero per gravidanza difficile mia moglie ha denunciato il sinistro all'Assitalia comunicando che avrebbe successivamente trasmesso ulteriore documentazione per la definizione; Infatti a seguito del medesimo evento "gravidanza difficile" la stessa ha dovuto sottoporsi ad altri due ricoveri e successivamente nel mese di Maggio dopo la scadenza del "Contratto assicurativo" si e' sottoposto al ricovero per il parto cesareo; In definitiva per la chiusura del sinistro abbiamo inoltrato all'Assitalia, in base alle condizioni di polizza, la seguente richiesta:
A)data evento ricovero "gravidanza difficile mese di Marzo" con le fatture sostenute;
B)le fatture delle spese sostenute nei 90 gg. precedenti il ricovero del mese di Marzo e quindi fino a Gennaio;
C)le fatture delle spese sostenute nei 90 gg. susseguenti il ricovero e cioe' da Aprile a Giugno;
Alla luce di quanto sopra l'Assitalia inizialmente ha trasmesso una quietanza di circa 14.500.000 (contro il complessivo dei 18.000.000 effettivi sostenuti);
Successivamente e a seguito della nostra contestazione con rigetto dell'atto di quietanza, l'ASSITALIA ha trasmesso solo la liquidazione dei mesi da Febbraio a Maggio pari ad un importo di circa 4.000.000, disconoscendo le spese per il parto cesareo in quanto, anche se sostenute nei 90 gg. susseguenti la data del sinistro, erano purtroppo oltre la data di scadenza del contratto assicurativo;
Vi preciso che nel contratto assicurativo circa la validita' temporale della garanzia per i 90 gg susseguenti il ricovero non risulta precisato il caso di scadenza del contratto;
Gradiremmo conoscere un Vostro parere legale e/o l'esistenza di sentenze di casi simili e consigli sul da farsi;
In attesa di riscontro e nel confidare in un positivo riscontro, porgo cordiali saluti,

Risposta ADUC
Conveniamo su considerare non richiedibili i danni subiti nel periodo in cui il contratto non era piu' operante.
Pero', se fosse possibile dimostrare un'unitarieta' tra il sinistro denunciato (e rientrante nel periodo assicurativo), e la parte giudicata non rimborsabile, la sua richiesta avrebbe piu' possibilita'.
C'e' inoltre un'altra cosa da considerare: se il contratto vi inibisce di recedere prima della scadenza, neanche l'assicurazione avrebbe il diritto di farlo. Secondo gli artt. 1469 bis e ss cod. civ., infatti, le condizioni contrattuali devono essere uguali per entrambe le parti.
Forse e' meglio inviare all'Ania -Uff. Recl.- P.za S. Babila 1, 20122 Milano una richiesta di valutazione, rivolgendosi poi, eventualmente, al giudice di pace.
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