Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2004
Domanda 6 gennaio 2004
Spett. le ADUC, vorrei sapere come comportarmi essendomi trovato in una situazione per me incresciosa, vengo ai fatti: 1) Il 9/12/2003 mi e' stato proposto l'acquisto di una macchina per le pulizie e, dopo varie insistenze da parte del venditore, ho firmato la commissione di acquisto tramite per il quale mi e' stato proposto di richiede un finanziamento.
2) Il 13/12/2003, ripensandoci, ho inviato lettera raccomandata alla ditta proponente per recedere dal contratto.
3) la raccomandata e' stata ricevuta il 17/12/2003 quindi nel termine dei dieci giorni previsti dal punto 11 delle condizioni contrattuali; 4) Il 31/12/2003 ho ricevuto una lettera della Societa' finanziatrice con la quale la stessa mi comunicava che lo stesso era stato accettato con un tasso effettivo di interessi pari al 20% circa; ma, calcolando il tempo intercorso tra la ricezione della mia lettera di recesso e e la data in cui mi viene comunicata la concessione del finanziamento (n. xxxxxxx/PF del 20/12/2003) penso che il venditore abbia agito in malafede per non dire dolosamente.
Vi ringrazio per l'eventuale risposta che vorrete inviarmi e, con l'occasione, vi auguro buon anno e buon lavoro anna maria, da monteroni di lecce

Risposta ADUC
supponiamo che l'acquisto sia avvenuto come consumatore. Pertanto, il recesso lo ha esercitato nei termini (verifichi pero' se ci sono delle spese da corrispondere). Cio' premesso, ci deve pero' spiegare PERCHE' non ha risolto anche il contratto di finanziamento? Non e' mica unitario rispetto al contratto di acquisto! Sono due contratti distinti con due soggetti diversi. Di conseguenza, il contratto di finanziamento e' perfettamente valido. Le possibilita' adesso sono due: o il rivenditore risolve il SUO contratto con la finanziaria, oppure la rimborsa direttamente, in quanto in ogni caso i soldi li ha presi. Questo non significa necessariamente mala fede: sicuramente se ne sara' approfittato ma lei non ha modo di provarlo in quanto il pagamento e' avvenuto su richiesta SUA a fronte del contratto da lei sottoscritto; e sulla consegna alla finanziaria del contratto non c'e' assolutamente nulla che non vada. Pertanto, l'accettazione dei soldi in pagamento, potra' pacificamente essere ritenuta una conseguenza degli accordi generali tra le due societa': se avesse bloccato il finanziamento, non sarebbe invece avvenuto.
Invii pertanto una messa in mora per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg a comunicarle l'avvenuta restituzione delle somme alla finanziaria (stante il regolare recesso esercitato) e conseguente annullamento del contratto, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio, onde ottenere il rimborso delle somme che da parte sua dovra' corrispondere alla finanziaria stessa.
Intentera' poi un'azione davanti al giudice di pace.
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