Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2004
Buongiorno, sono amministratore unico di una srl che opera nel campo dell'informatica; ho gia' richiesto in passato la Vs. cortese collaborazione e mi sono trovato molto bene. Spero che possiate aiutarmi nuovamente. Da qualche anno godevo di una concessione di "fido bancario" fino al limite di euro 30mila, con cui lavoravo tranquillamente. Qualche giorno fa ho ricevuto (via posta) una raccomandata dalla banca in questione con lo scopo di limitare ad una cifra simbolica tale limite, con effetto immediato. Faccio presente che in quella data lo scoperto di c/c era minimo ma avevo gia' emesso assegni bancari a fornitori per quasi 20 mila euro.
Vorrei sapere se tale comportamento da parte della banca possa essere considerato lecito o se, come io credo, avrei dovuto ricevere un seppur minimo preavviso o, quanto meno, attendere il rientro di tutti gli assegni gia' emessi.
Nella raccomandata la banca non ha specificato i motivi di tale decisione ne' ha dato spiegazioni di alcun genere. Ho provato a parlare con il direttore personalmente ma si e' mostrato molto evasivo scaricando le responsabilita' su altre cariche; in poche parole non intendono fornire spiegazioni. Faccio notare che il "regalino" e' arrivato proprio nel periodo di Natale, durante la fase di approvvigionamento magazzino in previsione delle vendite natalizie. Vi ringrazio molto per l'attenzione che vorrete accordarmi e invio gli Auguri piu' sinceri di buon Anno Nuovo.
Renato, da Roma
Vorrei sapere se tale comportamento da parte della banca possa essere considerato lecito o se, come io credo, avrei dovuto ricevere un seppur minimo preavviso o, quanto meno, attendere il rientro di tutti gli assegni gia' emessi.
Nella raccomandata la banca non ha specificato i motivi di tale decisione ne' ha dato spiegazioni di alcun genere. Ho provato a parlare con il direttore personalmente ma si e' mostrato molto evasivo scaricando le responsabilita' su altre cariche; in poche parole non intendono fornire spiegazioni. Faccio notare che il "regalino" e' arrivato proprio nel periodo di Natale, durante la fase di approvvigionamento magazzino in previsione delle vendite natalizie. Vi ringrazio molto per l'attenzione che vorrete accordarmi e invio gli Auguri piu' sinceri di buon Anno Nuovo.
Renato, da Roma
Risposta ADUC
in questo e' solo il contratto a valere, non essendoci disposizioni regolamentari prefissate. Occorrerebbe che conseguentemente prendesse visione delle disposizioni contrattuali in modo da appurare se siano o meno rispettati i tempi di preavviso previsti, etc.. In linea generale, possiamo confermarle che i contratti prevedono generalmente un preavviso, escluso solo nei casi in cui vi siano inadempienze specifiche da parte del cliente. Non si puo' pero' escludere una diversa previsione contrattuale esplicita. In caso vi fossero irregolarita', potra' prima contestare -inviando una raccomandata A/R di messa in mora- e poi agire in giudizio. Ma se i termini contrattuali fossero stati rispettati, allora non ci sarebbero termini per opporsi.
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