Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 gennaio 2004
Domanda 1 gennaio 2004
ho acquistato un cd della emi protetto dal sistema Copy Controled.
Per la cronaca 111 Centoundici di Tiziano Ferro.
il sistema ha dei problemi rilevanti che non sono messi in evidenza dall'etichetta: 1- per essere ascoltati da pc e' necessario istallare un programma fornito con il cd: io, come moltissimi ormai, uso il pc come stereo, e i programmi che girano sul mio pc e che gestiscono le mie librerie voglio sceglierli io, inoltre il loro programma riproduce il cd (volutamente) a qualita' molto bassa.
2- dovrei, per legge, poter trasportare la musica che ho acquistato sul supporto che ritengo piu' idoneo, e che ho acquistato perche' mi era stato detto che potevo trasferirci dentro la musica che ho comperato.
.... in verita', per appassionati di informatica non e' difficile baypassare il problema... e condividere poi i files in rete... l'unico risultato e' cioe' quello di impedire copie che sarebbero realmente per uso personale. (se avessi intenzione di farne piu' di un paio il sistema per fregarli lo troverei!).
Poiche' il prodotto e' differente da quello che il consumatore si aspetta, la cosa dovrebbe essere messa bene in chiaro dall'etichetta: dovrebbe esserci scritto ad esempio: "ATTENZIONE! QUESTO CD NON E' TRASFERIBILE SU ALTRI SUPPORTI DIGITALI; PER L'ASCOLTO DA PC NECESSITA L'ISTALLAZIONE DI SOFTWERE; DA PC PUO' ESSERE RIPRODOTTO ALLA QUALITA' MASSIMA DI 80KBPS! ". questa etichetta sarebbe molto simile a un "NON COMPRATELO, LA COPIA IN RETE E' MOLTO MEGLIO"..... ma non e' colpa mia se le politiche anti pirateria della EMI servono solo a danneggiare il consumatore che ha acquistato correttamente il disco e che (giustamente) vuole ascoltarselo come e dove preferisce!

Risposta ADUC
un attimo: il fatto che sia consentito avere una copia ad uso personale dell'opera (e tra l'altro c'e' chi avanza comunque dubbi interpretativi, tanto per non essere mai tranquilli) e' un'impostazione un po' diversa dall'affermare che per legge ha questo diritto. La norma e' indirizzata a tollerare il fatto, NON ad affermare un suo diritto ad avere la copia. Di conseguenza, non e' cosi' automatico che lei possa avanzare questo diritto. Questo, pertanto, e' difficile che venga considerato un vizio, un difetto od un'irregolarita'.
E' invece diversa la questione del software: su questo, se non e' adeguatamente indicato e se l'assenza dello stesso compromette l'uso naturale del cd, ci potrebbe essere da discutere. Ma ci pare di capire che il problema sia limitato al solo uso su computer. E quindi, di fatto, si crea il caso in cui per poter utilizzare il servizio oltre che sui supporti naturali anche su computer, sia necessario installare un programma ad hoc, come agevolazione alla lettura..
Non e' una violazione plateale neanche questa: sarebbe sottile la pronuncia giudiziale che dovesse andare in questo senso.
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