Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 dicembre 2003
Domanda 31 dicembre 2003
Buongiorno, abito in un centro storico e nel 2001 ho ristrutturato in appartamento e ci abito dall'ottobre del 2002. a dicembre del 2002 nello stabile vicino al mio hanno aperto un bar. in un primo momento era aperto fino alle 20.00 perche' caffetteria, dopo alcuni mesi sino ad oggi tiene aperto fino alle 24.00 e oltre!! ho la camera da letto (come la maggior parte delle famiglie nella zone) che guarda il bar e di conseguenza non si dorme fino alla chiusura. I problemi sono il disturbo alla quiete pubblica di macchine che arrivano e partono e soprattutto suonano il clacson avendo il bar una vetrata senza tende o persiane; schiamazzi notturni di gente che esce e parla a volte urlando.... e' possibile in un centro storico abitato da numerose famiglie che non esista una legge sulla chiusura anticipata di bar come in questo caso? Molte famiglie se ne sono andate, io ci sto pensando ma avendo un mutuo ipotecario sulla casa non mi e' molto semplice. E comunque non trovo giusto che per interessi di un commerciante ci vada di mezzo la salute di molte persone.
Grazie per l'aiuto o il vostro consiglio.

Risposta ADUC
il problema da tenere presente e' che comunque sono fatti dovuti alla clientela o ad amici di questi e che avvengono all'esterno del locale: questo pone dei dubbi sulla responsabilita' oggettiva del barista. Comunque sia, la contestazione puo' essere tentata sicuramente. Occorrera' in primo luogo richiedere una misurazione dei decibel ai vigili; a seconda dei risultati dei rilievi (ovviamente, con particolare attenzione a quelli effettuati di notte a finestre chiuse) sara' o meno possibile che intervenga anche il Sindaco con un'ordinanza. Altrimenti, non rimarrebbe altro che valutare l'opportunita' di un'azione legale per danni, in sede civile. In conseguenza della quale, il barista potrebbe apportare modifiche utili allo scopo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →