Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2003
Domanda 29 dicembre 2003
Cara Aduc, mia madre ha comprato per me un telefonino siemens (189 euro) il 3 dicembre. Essendo un regalo di Natale l'ho scartato il 25, il 26 ha smesso di funzionare, il 27 l'ho riportato in negozio. Il negoziante ha detto che non poteva cambiarlo perche' erano passati i 7 giorni inoltre non aveva, per il momento, altri telefoni di quel tipo. Riavere i soldi indietro non era possibile e neanche cambiarlo con un altro modello aggiungendo io la differenza. Il telefonino sara' mandato a Milano per essere sostituito o, piu' probabilmente, riparato e tornera', forse, tra 20 giorni. Credo di aver sbagliato nel non aver usato il telefono da subito (anche se naturalmente avevo provato ad accenderlo e sembrava funzionasse) ma mi sorprende pensare che ho comprato un prodotto che mi serve, il prodotto e' difettoso e la soluzione e' che per almeno 20 giorni dovro' farne a meno e poi avro' un telefono non piu' nuovo ma gia' riparato. C'e' qualcosa che posso fare? Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
i 7 gg cui si riferisce il rivenditore sara' forse un termine previsto nella garanzia contrattuale; ma cio' non le pregiudica nulla, in quanto per i primi 6 mesi e' possibile sostenere che il vizio che eventualmente si presenta sia di produzione originario -contestabile direttamente al rivenditore entro 2 mesi- per il quale e' possibile richiedere riparazione o sostituzione (il rimborso dei soldi e' possibile SOLO in caso non sia possibile il resto).
In ogni caso, anche se per i motivi sbagliati, il rivenditore le ha gia' dato indicazioni veritiere.
Cio' che puo' fare, e' raddrizzare un po' il tiro: invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora al rivenditore, evidenziando il vizio di produzione originario ed intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la consegna di un telefono sostitutivo, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace,inizialmente in conciliazione.
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