Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 luglio 2000
Ho ordinato e mi deve essere consegnata un'auto che, purtroppo, non e' dotata di motore Euro-3.
Ho fatto numerose rimostranze e proposte alla casa costruttrice (OPEL Italia). A mio giudizio la casa automobilistica doveva o proporre un differimento della consegna per garantire il motore omologato o un "buono sconto" per il futuro riacquisto dell'auto. Mi sono sentito rispondere ". .. e l'Opel che cosa se ne fa di motori Euro 2?". Ovvia la mia risposta (. .. e proprio a noi clienti/consumatori deve rifilarli?).
Ovviamente le diverse argomentazioni non servono a nulla (viene negata l'evidenza). Abbiamo noi consumatori qualche possibilita' di "farci rispettare" prima della consegna dell'auto?
Ho fatto numerose rimostranze e proposte alla casa costruttrice (OPEL Italia). A mio giudizio la casa automobilistica doveva o proporre un differimento della consegna per garantire il motore omologato o un "buono sconto" per il futuro riacquisto dell'auto. Mi sono sentito rispondere ". .. e l'Opel che cosa se ne fa di motori Euro 2?". Ovvia la mia risposta (. .. e proprio a noi clienti/consumatori deve rifilarli?).
Ovviamente le diverse argomentazioni non servono a nulla (viene negata l'evidenza). Abbiamo noi consumatori qualche possibilita' di "farci rispettare" prima della consegna dell'auto?
Risposta ADUC
Tutto dipende dall'eventuale giudice che dovra' valutare il caso. A parte la verifica delle clausole contrattuali, la sua richiesta non sembrerebbe giusta. Se desiderava un motore di un certo tipo doveva specificarlo. In assenza, si presuppone che l'auto voluta sia quella ordinata. In teoria, la modifica di un motore senza accordo della controparte non potrebbe neppure essere consentita, salvo dimostrare -ed in questo caso sarebbe possibile, salvo difetti eventuali al sistema- i vantaggi derivanti al consumatore. Cio' non puo' comunque essere imposto.
E' anche vero che a seconda del contratto, potra' tentare di forzarlo verso la sua tesi. Inizi con una contestazione tramite raccomandata A/R, richiedendo la consegna dell'auto con il motore previsto dalle vigenti normative -Euro3- minacciando in caso contrario di adire le vie legali. Puo' pero' tentare solo una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace: il contenzioso (tra l'altro da farsi in Tribunale) ci sembrerebbe rischioso.
E' anche vero che a seconda del contratto, potra' tentare di forzarlo verso la sua tesi. Inizi con una contestazione tramite raccomandata A/R, richiedendo la consegna dell'auto con il motore previsto dalle vigenti normative -Euro3- minacciando in caso contrario di adire le vie legali. Puo' pero' tentare solo una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace: il contenzioso (tra l'altro da farsi in Tribunale) ci sembrerebbe rischioso.
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