Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2003
Domanda 24 dicembre 2003
Cara Aduc, vivo in una casa di proprieta' di mio padre (dove lui e' domiciliato, anche se ha la residenza da un'altra parte). A luglio 03 mi e' arrivata la richiesta di pagare il canone rai oppure di dichiarare se c'era gia' un familiare convivente che era titolare di abbonamento. Io ho risposto in tal senso e oggi mi arriva un'altra comunicazione in cui si dice che non facciamo parte dello stesso nucleo familiare e percio' dobbiamo pagare 2 canoni. Anche ammesso questo, perche' l'importo da pagare e' di 132 euro come rata da luglio a dicembre, quando il canone annuale e' di 97? Secondo voi posso spontaneamente pagare a gennaio il canone annuale per il 2004 (le precedenti comunicazioni sono intestate a mio marito)? Non trovo giusto dover pagare una multa, anche perche' ho telefonato al call center della rai e mi hanno risposto che, nella mia situazione, non devo pagare il canone e devo continuare a inviare cartoline in cui scrivo che sono di fatto convivente con chi paga gia' il canone... alla mia richiesta di avere qualcosa di scritto in mano hanno detto di no.... e nel vostro sito ho invece trovato risposte molto diverse da quelle che mi hanno dato loro.
Grazie mille per l'attenzione

Risposta ADUC
purtroppo, ha risposto nel modo sbagliato, in quanto cio' che dice l'Urar e' vero: non fate parte del medesimo nucleo. La composizione della cifra occorre venga pero' verificata (supponiamo che si tratti delle sanzioni, pero' potrebbe anche essere un errore: deve verificare le singole voci che compongono la somma) e sul sito clicca qui trovera' indicazioni utili in tal senso.
Non sappiamo cosa le abbiano risposto al telefono, ma e' evidente che si sono sbagliati: noi potremmo anche dire una cosa per un'altra, ma l'Agenzia delle Entrate di Torino no: e quindi, tra un qualsiasi operatore con cui parla a voce e l'analisi dell'Agenzia Entrate che le risponde per iscritto in modo attinente al suo caso (per non parlare comunque del fatto che glielo confermiamo anche noi) non abbiamo dubbi su chi abbia ragione.
Dal prossimo anno potrebbe anche pagare lei, inviando entro il 31/12 prossimo (quindi entro pochissimi giorni) una raccomandata A/R in cui indica di cessare il canone a nome di suo marito e di pagare a suo nome. Ma sinceramente ci pare che sia un inutile ammattimento ed uno spreco intutile di denaro.
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